L’era di Lionel Messi con la maglia dell’Argentina si avvia alla conclusione. Con l’addio del suo campione più iconico, la Federazione ha iniziato la ricerca di un nuovo leader tecnico per l’Albiceleste, e l’attenzione del commissario tecnico Lionel Scaloni si è concentrata sulla Serie A.
I principali candidati a raccogliere la pesante eredità della maglia numero 10 sono due giovani talenti del campionato italiano: Nico Paz del Como e Franco Mastantuono della Fiorentina. Entrambi sono stati inseriti nella lista dei convocati di Scaloni per i primi impegni del nuovo ciclo, un segnale chiaro di come la rifondazione passi da loro. Lo stesso C.T. ha sottolineato che “non ci sarà un altro Messi”, ma la squadra dovrà abituarsi a fare a meno del suo fuoriclasse.
Nico Paz si è affermato come una delle stelle del Como, trascinando la squadra alla storica qualificazione in Champions League. Le sue prestazioni hanno convinto il club a investire una cifra importante per acquistarlo a titolo definitivo dal Real Madrid. Con la Nazionale maggiore ha già fatto parte della spedizione all’ultimo Mondiale, accumulando 71 minuti in campo, e ha già trovato il suo primo gol con la Seleccion.
Anche Franco Mastantuono ha avuto un impatto immediato sulla Serie A. Arrivato alla Fiorentina in prestito dal Real Madrid, ha conquistato tifosi e addetti ai lavori con la sua qualità, segnando finora più gol di Paz in campionato. Ha già avuto l’onore di indossare la maglia numero 10 dell’Argentina in una partita contro l’Ecuador, diventando il più giovane di sempre a vestire il numero più prestigioso.
Dal punto di vista tecnico, i due talenti hanno molto in comune. Sono entrambi mancini, creativi e dotati di una visione di gioco superiore alla media. Paz ha dimostrato nel Como di poter agire sia da esterno destro a piede invertito sia da trequartista classico, mentre Mastantuono predilige partire dalla stessa zona di campo per accentrarsi e cercare la conclusione.
La presenza di Messi in campo ha spesso spinto Scaloni ad adottare un modulo più conservativo per garantire equilibrio tattico. Ora, senza di lui, il C.T. potrebbe ridisegnare la squadra con un assetto più offensivo, pensato per esaltare le doti dei nuovi fantasisti. Un’ipotesi concreta, già provata in allenamento, prevede l’impiego di Paz e Mastantuono alle spalle di punte come Lautaro Martínez e Julián Álvarez.
Il primo vero banco di prova per l’Argentina del dopo-Messi sarà l’amichevole contro la Bolivia. Questa partita fornirà le prime indicazioni sul nuovo corso tattico e sulle gerarchie in campo. Mentre il mondo del calcio si prepara a salutare un campione inimitabile, gli occhi sono già puntati sui due gioielli della Serie A, pronti a contendersi un’eredità tanto gloriosa quanto impegnativa.








