Con la rete segnata contro la Bolivia, Lautaro Martínez ha raggiunto quota 41 gol in 85 presenze con la maglia dell’Argentina. Un traguardo che lo proietta sempre più in alto nella storia della nazionale. Ora l’attaccante si trova a una sola lunghezza di distanza dal terzo posto nella classifica dei marcatori di tutti i tempi, occupato da Sergio Agüero con 42 reti.
Una volta superato il “Kun”, il prossimo obiettivo nel mirino di Lautaro sarà Gabriel Batistuta, secondo a quota 55 gol. Irraggiungibile, invece, il primato di Lionel Messi, che ha segnato 125 gol in 207 partite e che si appresta a dare il suo addio alla selezione.
L’ultima partita di Messi con l’Albiceleste è stata fissata per il 6 ottobre. Dal giorno successivo si aprirà ufficialmente una nuova era per l’Argentina, e Lautaro Martínez è uno dei principali candidati a raccoglierne l’eredità in termini di leadership. Un ruolo che l’attaccante dell’Inter sembra pronto ad assumere, forte di un percorso di crescita costante.
Le statistiche recenti confermano il suo ottimo stato di forma: dal 2024 ha messo a segno 20 reti nelle ultime 33 partite disputate. Il suo palmarès con la nazionale include la vittoria del Mondiale nel 2022, un torneo che ha iniziato da titolare per poi concluderlo da subentrato decisivo, e il titolo di capocannoniere nella Coppa America vinta nel 2024.
La sua determinazione è emersa anche nella sfida con la Bolivia, dove ha continuato a giocare nonostante una tacchettata involontaria subita alla nuca. Dopo essersi fatto fasciare la testa, è rimasto in campo fino al 75′, quando è stato sostituito da José Lopez, dimostrando grande attaccamento alla maglia.
Una delle novità più interessanti emerse di recente riguarda l’assetto tattico. Contro la Bolivia, Lautaro ha giocato in coppia con Julián Álvarez, mostrando un’intesa promettente. La stampa argentina ha sottolineato come i due attaccanti si cerchino e si completino a vicenda, senza gelosie, gettando le basi per un tandem offensivo che potrebbe caratterizzare il futuro della squadra.
Dopo le prossime amichevoli contro Burkina Faso e Benin, in una delle quali potrebbe riposare, l’attenzione sarà tutta sulla partita d’addio di Messi. Dal 7 ottobre, per Lautaro Martínez potrebbe iniziare una nuova fase della sua carriera in nazionale, quella da leader indiscusso, con l’obiettivo personale di continuare a scalare la classifica marcatori e avvicinare il record di Batistuta.






