La Juventus ha inaugurato una nuova fase della sua strategia di mercato, con l’amministratore delegato Giovanni Carnevali che ha tracciato una linea chiara per il futuro: rendere la rosa più giovane e più italiana. Questo progetto a lungo termine ha già visto la dirigenza mettersi al lavoro per identificare i talenti più promettenti del panorama nazionale in vista delle prossime sessioni di calciomercato.
Al centro di questa nuova visione si trova Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari classe 2006, che i vertici bianconeri hanno identificato come il rinforzo ideale. L’interesse si è consolidato durante la recente partita di Nations League dell’Italia Under 21 contro la Turchia, vinta 3-1 dagli azzurrini. In quell’occasione, lo stesso Carnevali, accompagnato dal direttore sportivo Marco Ottolini e da Giorgio Chiellini, ha osservato da vicino la prestazione del giovane giocatore.
La Juventus non è però l’unica squadra ad aver messo gli occhi sul talento sardo. Sulle sue tracce si sono mosse anche Inter e Milan, preannunciando un’asta che si preannuncia molto competitiva. La base di partenza per le trattative è stata fissata a 20 milioni di euro, una cifra già triplicata rispetto ai 6,5 milioni (bonus inclusi) che il Cagliari ha investito per acquistarlo dalla Roma, a testimonianza della sua rapida ascesa.
Oltre al principale obiettivo, la dirigenza juventina sta monitorando attentamente altri due profili. Il primo è Issa Doumbia, classe 2003 in forza allo Sporting Lisbona. L’operazione per arrivare a lui appare complessa: il club portoghese lo ha acquistato la scorsa estate dal Venezia per 20 milioni più 6 di bonus, blindandolo con un contratto fino al 2031 e una clausola rescissoria da 80 milioni di euro.
Il secondo nome sulla lista è quello di Cher Ndour, classe 2004 della Fiorentina. Sebbene la sua valutazione di mercato sia inferiore rispetto a quella di Doumbia, trattare con la società viola, guidata dal presidente Commisso, si è storicamente rivelato un compito arduo per qualsiasi club.
La strategia di “italianizzazione” non si limita al solo centrocampo. La Juventus ha infatti esteso il suo raggio d’azione anche ad altri reparti, dimostrando un approccio sistematico. Nel mirino è finito un altro nazionale Under 21, il portiere Lorenzo Palmisani, classe 2004 di proprietà del Frosinone.
Inoltre, per la fascia sinistra si sta monitorando con grande attenzione la situazione di Matteo Ruggeri. Il terzino classe 2002 si è trasferito in estate dall’Atletico Madrid all’Aston Villa per 25 milioni di euro, un investimento importante che rende un suo eventuale acquisto un’operazione economicamente impegnativa ma strategicamente rilevante per il club torinese.




