Un passaggio di consegne simbolico, un assist che sa di futuro. Nella partita che ha sancito l’addio di Lionel Messi alla nazionale argentina, è stato Nico Paz a segnare, proprio su passaggio della “Pulce”. Un momento che ha scatenato sogni e discussioni: sarà il giovane talento classe 2004 a raccogliere l’eredità più pesante, quella della maglia numero dieci.
Una maglia che in Argentina non è solo un numero, ma un simbolo di genio e fantasia, indossata da un’icona come Diego Armando Maradona e poi portata alla gloria da Messi stesso. La federazione si troverà presto a decidere a chi affidare questa responsabilità, e il nome del trequartista del Como è balzato in cima alla lista dei candidati, spinto da un destino che appare quasi scritto.
Il legame di Paz con la maglia Albiceleste e con Messi ha radici più profonde. Il suo esordio con la nazionale maggiore è avvenuto il 16 ottobre 2024, in una gara di qualificazione ai Mondiali contro la Bolivia. Entrato al 73′ al posto di Lautaro Martinez, ha impiegato solo tredici minuti per lasciare il segno, servendo a Messi l’assist per la sua tripletta personale nel 6-0 finale.
Un debutto folgorante che ha subito messo in luce le sue qualità: visione di gioco, capacità di inserirsi e un dialogo tecnico naturale con i compagni più esperti. Da quel momento, il suo percorso in nazionale è stato in costante ascesa.
Il primo gol con l’Argentina è arrivato il 28 marzo 2026, con una prodezza su calcio di punizione nell’amichevole vinta 2-1 contro la Mauritania. Una specialità che ha confermato la sua completezza tecnica. Il suo stato di forma eccezionale è stato poi confermato da una serie di reti nelle ultime uscite.
Nelle ultime tre amichevoli disputate, il giovane fantasista è sempre andato a segno: il 1° ottobre ha contribuito con un gol e un assist al 4-0 contro la Bolivia, si è ripetuto il 4 ottobre nel 7-0 al Burkina Faso, e ha chiuso il cerchio con la rete nel 3-0 al Benin, nella serata dell’addio di Messi.
Le sue prestazioni non sono passate inosservate. Nonostante l’interesse dell’Inter, il Como ha blindato il suo gioiello. La società lombarda ha esercitato l’opzione di riscatto dal Real Madrid, investendo 60 milioni di euro per il suo cartellino.
Tuttavia, il Real Madrid non ha mollato la presa. I Blancos hanno mantenuto un diritto di “recompra” da 80 milioni di euro, esercitabile nell’estate del 2027. Sotto la guida di Cesc Fabregas, ha finora collezionato 81 presenze con 20 gol e 20 assist, e si prepara ora per la sfida con la Roma.




