Argentina: Messi annuncia il suo ritiro dalla Nazionale

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Cronache Mercato
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Una carriera leggendaria con la maglia dell’Argentina si è conclusa. Lionel Messi ha annunciato il suo ritiro dalla nazionale al termine dell’amichevole vinta per 3-0 contro il Benin, disputata al Monumental di Buenos Aires. In quella che è stata la sua ultima apparizione, il capitano ha contribuito con un gol su rigore e due assist, chiudendo un ciclo irripetibile.

Le emozioni hanno avuto il sopravvento già prima del fischio d’inizio, con il campione visibilmente commosso sul pullman diretto allo stadio. Nel dopogara, ha poi affidato ai microfoni le sue parole d’addio, spiegando le ragioni di una scelta sofferta ma ponderata. “Sono grato a Dio per essere argentino”, ha dichiarato. “In vent’anni ho dato tutto per questa maglia, lottando sempre senza mai mollare. Rappresentare il mio Paese è stata la cosa migliore, avrei voluto giocare per sempre, ma è arrivato il momento di fermarmi”.

Il fuoriclasse ha ripercorso anche le difficoltà recenti, in particolare l’ultimo Mondiale. “Siamo arrivati vicinissimi a rivincerli, abbiamo dato il massimo, ma non ce l’abbiamo fatta”, ha spiegato, facendo riferimento alla finale persa contro la Spagna. “Abbiamo perso perché non avevamo più energie, la semifinale con l’Inghilterra ci ha completamente prosciugato. Nonostante le voci, non è successo nulla di strano”.

Il suo pensiero è andato subito ai trionfi, che hanno segnato la sua storia con la Selecciòn. “Abbiamo vinto la Coppa del Mondo, la Copa America e la Finalissima, sono grato per tutto ciò. Per vincere serve un gruppo forte come il nostro per superare insieme i momenti difficili. Ci sono persone che vogliono il male dell’Argentina e dobbiamo lottare per difendere i nostri colori”.

Un tributo speciale è stato riservato ai compagni di squadra, definiti “guerrieri pronti a dare tutto sul campo”. “Tutti hanno sempre lottato al mio fianco, anche prima dei Mondiali vinti, nessuno può metterlo in dubbio. Mi mancheranno tantissimo, ma sarò sempre con loro. Sosterrò questi ragazzi e tutti quelli che verranno dopo”. Messi lascia l’Albiceleste con un bilancio straordinario di 126 gol e 67 assist in 208 partite giocate.

Il discorso si è concluso con una nota profondamente personale e toccante. “Lascio in pace, grazie di tutto. Stasera ho provato emozioni incredibili”, ha detto, prima di aggiungere: “Ma adesso la prima persona a cui sto pensando è mio padre”. Un riferimento a Jorge Messi, scomparso lo scorso 8 agosto all’età di 68 anni dopo una malattia, che ha aggiunto un ulteriore strato di commozione al suo addio.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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