Roma, Fonseca: ‘Segnerei tanti gol con questa squadra’

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Daniel Fonseca è tornato a parlare del calcio italiano in una lunga intervista, esprimendo giudizi netti e condividendo aneddoti personali. L’ex attaccante uruguaiano ha mostrato grande stima per l’attuale Roma, lanciando una provocazione sulla propria vena realizzativa. “In quale squadra giocherei più volentieri adesso? Sono affezionato a tutte. Alla Roma penso che segnerei tanto, anche più di Malen”, ha affermato con sicurezza.

Nel corso del suo intervento ha tessuto le lodi di Gian Piero Gasperini, definendolo un allenatore di altissimo livello capace di competere per i massimi traguardi. “Gasperini è un fenomeno e può lottare con l’Inter per lo scudetto”, ha dichiarato, riconoscendone il valore assoluto nel panorama calcistico attuale.

L’ex bomber ha poi condiviso una notizia molto personale, rivelando che presto diventerà nonno. Ha anche spiegato la toccante scelta del nome per la nipotina in arrivo. “Mio figlio Nicolas fra poco mi renderà nonno. E la bambina si chiamerà Allegra, sì, in onore di Allegra Agnelli, la mamma di Andrea. Anni fa fece curare mia madre all’ospedale di Candiolo e le sarò grato per tutta la vita”.

Fonseca, che in carriera è stato un doppio ex delle sfide tra Cagliari e Juventus, ha ricordato con affetto la sua fondamentale esperienza in Sardegna. “Sarò sempre grato a Ranieri: non era scontato avere fiducia in un ragazzino sudamericano che ha impiegato 17 partite per sbloccarsi, invece mi ha aspettato. Una volta tolto il tappo, non mi sono più fermato”. Ha poi elogiato il suo ex compagno di squadra: “Che coppia con Francescoli: lui e Zidane sono stati i compagni con più classe”.

Ha inoltre offerto un consiglio a Kolo Muani, attaccante attualmente in difficoltà nel campionato italiano. “Gli consiglio di giocare e non pensare al goal. Più ci pensi, più non arriva. Quando invece ti concentri sulla squadra e i movimenti, segni una doppietta senza nemmeno accorgertene”. Ha espresso anche contentezza per Daniel Maldini, sbocciato in Sardegna e compagno del figlio Matias nelle selezioni giovanili azzurre.

Infine, non è mancato un commento sulla panchina della Juventus e sul possibile ritorno di Antonio Conte. “Il legame tra Antonio e la Juve è unico. Conte è un martello, lo considero tra i top, con Guardiola e Luis Enrique. Spalletti non ci deve pensare, è esperto, è un signor allenatore e ha tutto per riportare la Juventus a vincere”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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