Sinner chiude la stagione, Binaghi: ‘Salute priorità’

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Sport tennis
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La stagione 2026 di Jannik Sinner si è conclusa in anticipo. Il tennista altoatesino ha annunciato la decisione di fermarsi per curare l’infortunio al ginocchio destro, che lo ha tenuto lontano dai campi dal suo trionfo a Wimbledon il 12 luglio. Di conseguenza, Sinner non parteciperà alle ATP Finals di Torino e non difenderà il titolo in Coppa Davis.

La notizia ha ricevuto il pieno appoggio del presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, che ha sottolineato come la tutela dell’integrità fisica dell’atleta rappresenti la priorità assoluta. Secondo Binaghi, ogni ragionamento deve essere orientato al medio-lungo periodo per preservare un campione di 25 anni con ancora un decennio di carriera ai massimi livelli davanti a sé. La scelta di fermarsi è stata quindi definita quella giusta.

Il presidente federale ha anche liquidato come “idiozie” le insinuazioni passate e presenti riguardo una presunta cattiva gestione del calendario da parte di Sinner, confermando di essere stato informato direttamente dal team del giocatore, in un rapporto basato su fiducia e sostanza più che sulla formalità.

Il 2026 di Sinner è stato un anno a due facce: una prima parte definita “irripetibile”, con la conquista di cinque Masters 1000 e del titolo a Wimbledon, seguita da uno stop forzato. Binaghi ha paragonato la situazione a quella vissuta da altri top player come Alcaraz, ricordando che gli infortuni fanno parte dello sport e richiedono pazienza e fiducia, poiché la fretta non porta a risultati positivi.

In merito al dibattito su un calendario tennistico troppo fitto, Binaghi ha espresso una posizione chiara, affermando di non essere d’accordo. Ha sostenuto che i giocatori hanno la facoltà di scegliere a quali tornei partecipare e che la loro presenza in eventi di esibizione dimostra l’assenza di un sovraccarico obbligatoriamente eccessivo.

L’annata è stata complessa per tutto il vertice del tennis italiano, con problemi fisici che hanno afflitto non solo Sinner ma anche Musetti, Paolini e Cocciaretto. Nonostante ciò, il bilancio sportivo resta positivo grazie alle vittorie di Jannik nella prima metà di stagione, alle prestazioni di Cobolli, Berrettini e Arnaldi, e alla storica vittoria di Roma dopo 50 anni. Binaghi si è detto convinto che, dopo un anno così sfortunato sul fronte infortuni, il futuro possa riservare una sorte migliore.

Lo spettacolo del tennis in Italia, comunque, non si ferma. Le Finals di Torino vedranno protagonisti Bolelli e Vavassori nel doppio e Cobolli con buone chance di qualificazione. La squadra di Coppa Davis difenderà il titolo a Bologna, mentre le Next Gen Finals di Reggio Calabria vedranno in campo Federico Cinà. La Federazione, ha concluso Binaghi, attende il ritorno di Sinner a braccia aperte, pronta a sostenerlo fino al suo rientro in campo nelle migliori condizioni possibili.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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