Il campionato di Serie A è pronto a ripartire dopo la sosta per gli impegni delle nazionali. Le tre settimane di pausa hanno permesso di analizzare quali club hanno visto i propri giocatori maggiormente impiegati, offrendo un quadro sul livello di affaticamento delle rose in vista della ripresa.
I due club milanesi sono risultati i più “spremuti” durante la pausa. Complessivamente, i giocatori di Milan e Inter hanno superato i 2000 minuti di gioco con le rispettive selezioni, tra amichevoli e impegni ufficiali come la Nations League o le qualificazioni ai prossimi tornei continentali. Per il Milan, a pesare sul conteggio sono stati sia i titolari inamovibili delle proprie nazionali sia alcuni giovani che hanno trovato spazio nelle rappresentative minori.
Situazione simile per l’Inter, che ha visto molti dei suoi elementi di spicco protagonisti con le proprie bandiere. Questo elevato minutaggio rappresenta da un lato un motivo di vanto, ma dall’altro una potenziale fonte di preoccupazione per la gestione delle energie nel fitto calendario che attende le squadre.
La situazione appare decisamente diversa per le squadre della capitale. Roma e Lazio si collocano agli antipodi di questa speciale classifica, con un totale di minuti giocati dai propri nazionali che si attesta poco sopra i 1200, quasi la metà rispetto alle milanesi.
Per i giallorossi, il minor numero di convocati e un impiego più contenuto dei giocatori partiti ha contribuito a mantenere la squadra più riposata. Anche in casa Lazio il trend è stato simile, permettendo al club di riabbracciare un gruppo con poche scorie derivanti dagli impegni internazionali. Questo scenario potrebbe rappresentare un vantaggio in termini di freschezza atletica nelle prossime giornate.
In una posizione intermedia si trova il Napoli, che si è piazzato sul terzo gradino del podio per minuti accumulati, con un totale che si avvicina ai 2100 minuti. Molti titolari azzurri sono stati ampiamente utilizzati dalle loro nazionali. Più complessa la situazione della Juventus, che ha registrato un logorio a due velocità: alcuni giocatori sono stati molto impiegati, mentre altri elementi chiave della rosa non sono partiti o hanno giocato poco, rimanendo a Torino per allenarsi.
Questo ha permesso di gestire i carichi di lavoro in modo più differenziato. In generale, le squadre si preparano ora a un tour de force fino alla prossima sosta di novembre, dove la profondità della rosa e la gestione della stanchezza saranno fattori determinanti.





