L’infortunio di Alexis Saelemaekers costringerà il tecnico del Milan, Ruben Amorim, a rivedere i suoi piani in vista della prossima partita di campionato contro il Sassuolo. L’assenza del belga apre a scenari tattici inediti, in linea con il desiderio dell’allenatore di vedere una squadra sempre votata all’attacco e al dominio del gioco.
Contro gli emiliani, Amorim ha preso in seria considerazione l’idea di schierare una formazione a trazione anteriore, abbandonando le soluzioni più equilibrate viste finora. Il modulo di riferimento rimarrà il 4-2-3-1, ma con interpreti decisamente offensivi. L’opzione più suggestiva vedrebbe una linea di trequartisti composta da Chukwueze, Pulisic e uno tra Moreira e Cisse, alle spalle dell’unica punta Gonçalo Ramos.
Si tratterebbe della versione più aggressiva del Milan vista in questa stagione, una scelta che il tecnico non ha mai fatto dal primo minuto. Finora, infatti, Amorim ha preferito utilizzare giocatori come Moreira come armi a partita in corso, senza mai schierare contemporaneamente due esterni puri come il belga e Chukwueze. L’infortunio di Saelemaekers, che garantiva grande versatilità e copertura, ora impone una decisione.
Scegliere un assetto così audace contro il Sassuolo, squadra molto abile nelle ripartenze, comporterebbe dei rischi evidenti. Per questo motivo, l’allenatore portoghese sta valutando anche soluzioni più prudenti. Una di queste prevede lo spostamento di Rabiot sulla fascia sinistra, un ruolo già ricoperto in passato, con l’inserimento in mediana di un giocatore come Jashari o Musah al fianco di Modric.
Le condizioni dei centrocampisti reduci dagli impegni con le nazionali andranno però monitorate. Jashari ha affrontato un ciclo di quattro partite da titolare, mentre Musah ha dovuto sostenere il viaggio più lungo e il suo stato di forma sarà valutato nei prossimi giorni. Sullo sfondo rimane anche l’ipotesi di un ritorno al 3-4-2-1 o l’impiego di Loftus-Cheek in una posizione più avanzata.
Intanto, lo staff medico nutre un cauto ottimismo per il recupero di Pervis Estupiñan. Nonostante la lieve distorsione al ginocchio subita in nazionale, c’è la speranza di averlo a disposizione. Qualora non dovesse farcela, Davide Bartesaghi si farà trovare pronto. La decisione finale sulla formazione verrà presa a ridosso della gara, ma l’opzione iper-offensiva resta la più intrigante.






