Jannik Sinner ha annunciato la conclusione anticipata della sua stagione 2026 per concentrarsi sulla guarigione dall’infiammazione alla bandelletta ileo-tibiale del ginocchio destro. La decisione è stata motivata dalla necessità di tutelare la propria carriera nel lungo periodo, mettendo la salute al primo posto.
Il programma di recupero prevede un reset completo, con circa un mese di stop dal tennis. Il percorso riabilitativo si baserà su terapie conservative, tra cui un trattamento con plasma ricco di piastrine (PRP) già effettuato a Lione, e su un lavoro mirato di rinforzo muscolare. L’obiettivo primario è eliminare l’infiammazione e ripristinare la capacità del tendine di sopportare i carichi di lavoro, tanto che al momento l’opzione chirurgica è stata esclusa.
La data del rientro è già stata fissata per il 13 gennaio 2027, quando Sinner parteciperà al One Point Slam. Si tratta di un evento spettacolo che precede l’Australian Open e che vedrà la partecipazione di altri campioni come Carlos Alcaraz, Coco Gauff e Naomi Osaka.
Tuttavia, è molto probabile che il suo esordio agonistico avvenga la settimana precedente. Per ritrovare gradualmente ritmo e confidenza con il cemento, il piano è quello di disputare un torneo preparatorio, con l’ATP 250 di Brisbane che rappresenta l’ipotesi più concreta. Questa strategia segna un cambiamento rispetto agli ultimi anni, quando il tennista era arrivato a Melbourne senza tornei ufficiali alle spalle. La partecipazione dipenderà ovviamente dalle condizioni del ginocchio e dallo stato della preparazione.
Se la trasferta australiana si svolgerà senza intoppi, il calendario del 2027 potrebbe proseguire con l’ATP 500 di Doha. Successivamente, Sinner sarà atteso negli Stati Uniti per difendere i titoli vinti nei Masters 1000 di Indian Wells e Miami.
Potrebbero esserci novità anche nella programmazione sulla terra rossa. Per arrivare più fresco al Roland Garros, uno degli obiettivi principali della carriera, è possibile che Sinner scelga di saltare uno dei Masters 1000 tra Montecarlo e Madrid. Nel frattempo, si definirà anche il futuro della collaborazione con il coach Darren Cahill, il cui contratto era previsto in scadenza alla fine del 2026.








