Luka Modrić ha continuato a offrire prestazioni di altissimo livello anche a 41 anni, ma la sua carriera non sarà eterna. Per questo il Milan ha iniziato a programmare il futuro del proprio centrocampo, guardando a soluzioni che possano garantire qualità e prospettiva anche senza la guida della leggenda croata. La dirigenza rossonera sta valutando diversi profili per la successione.
In cima alla lista delle preferenze si era posizionato Alex Scott, classe 2003 del Bournemouth, che ha recentemente esordito con la nazionale inglese. Tuttavia, la trattativa per il giovane centrocampista si è rivelata estremamente complessa. La valutazione del suo club, fissata tra i 60 e i 70 milioni di sterline, rappresenta un ostacolo quasi insormontabile per le strategie di mercato del Milan.
Di conseguenza, l’attenzione del club si è spostata su un’opzione differente ma altrettanto interessante: Yasin Ayari. Anche lui classe 2003, il centrocampista svedese di origini tunisine milita nel Brighton e rappresenta un’opportunità di mercato concreta. Sebbene il suo contratto scada ufficialmente nel 2027, le trattative per il rinnovo con i Seagulls stanno procedendo a rilento.
In caso di mancato accordo, il giocatore potrebbe essere messo sul mercato la prossima estate a condizioni vantaggiose, una situazione che il Milan sta monitorando con grande attenzione da diverse settimane. Questa finestra di opportunità rende il suo profilo particolarmente appetibile rispetto ai costi proibitivi di altri obiettivi.
La stagione 2025/2026 ha segnato la sua consacrazione, con un’ottima annata disputata in Premier League e un Mondiale da protagonista con la maglia della Svezia. Proprio durante la competizione iridata ha messo in mostra le sue qualità, come nella partita contro la Tunisia, dove una sua doppietta ha evidenziato la sua pericolosità offensiva. La sua abilità principale è la capacità di calciare in porta con grande efficacia, unita a un’intelligenza tattica che gli permette di crearsi lo spazio per la conclusione.
Ayari eccelle nel muoversi tra le linee avversarie, combinando un notevole dinamismo con una tecnica di base eccellente. È abile nel gioco nello stretto, nel superare l’uomo in dribbling e nell’accompagnare l’azione offensiva, senza però trascurare i compiti in fase di non possesso. La sua versatilità è un altro punto di forza: può agire sia come playmaker davanti alla difesa sia come trequartista, caratteristica che lo renderebbe un interprete ideale per il sistema di gioco di Amorim.
Il suo talento non è passato inosservato in Serie A. Già nella scorsa estate, la Roma si era mossa su indicazione di Gian Piero Gasperini per portarlo in Italia, ma l’operazione si era arenata di fronte alla richiesta di 45 milioni di euro avanzata dal Brighton.
Lo scenario attuale è però completamente diverso. La difficoltà nel raggiungere un accordo per il rinnovo ha cambiato le carte in tavola, aprendo la porta a una possibile cessione. Il Milan osserva, pronto a cogliere l’occasione per assicurarsi un centrocampista di grande potenziale a un prezzo favorevole.



