L’Avellino ha ottenuto una vittoria schiacciante e convincente per 4-1 contro la Sampdoria, nell’anticipo che ha inaugurato la sesta giornata del campionato di Serie B. La partita, disputata in uno stadio carico di entusiasmo, ha visto la squadra di casa guidata da Alessandro Nesta imporre il proprio gioco con autorità fin dai primi minuti.
Il match si è acceso al 12′ quando Walid Cheddira ha sbloccato il risultato, portando in vantaggio i biancoverdi. L’attaccante marocchino ha capitalizzato una rapida azione offensiva, dimostrando grande freddezza e opportunismo all’interno dell’area di rigore. Un avvio che ha subito messo in chiaro le intenzioni della formazione irpina.
La reazione della Sampdoria non si è fatta attendere. Appena sei minuti più tardi, al 18′, Lorenzo Insigne ha firmato il gol del momentaneo pareggio con una prodezza balistica. L’esperto attaccante ha lasciato partire un tiro potente e preciso dalla lunga distanza che si è insaccato all’incrocio dei pali, non lasciando scampo al portiere avversario e riequilibrando le sorti dell’incontro.
Tuttavia, l’equilibrio è stato di breve durata. L’entusiasmo blucerchiato è stato spento al 20′, quando l’Avellino è tornato a condurre grazie a Martin Palumbo. Il giovane centrocampista norvegese, classe 2002, si è inserito con tempismo perfetto e ha superato la difesa della squadra di Bernardo Corradi, riportando avanti la formazione di casa con un tocco preciso.
Nel secondo tempo, la supremazia dell’Avellino è diventata ancora più marcata. La squadra di Nesta ha continuato a spingere sull’acceleratore, trovando la terza rete con un imperioso colpo di testa di Raffaele Russo. L’attaccante ha finalizzato al meglio un cross perfetto proveniente dalla fascia sinistra, disegnato dal giovane Brando Moruzzi, anticipando il suo marcatore.
Il poker è stato servito da Michele Besaggio, che ha chiuso definitivamente i conti. Il centrocampista ha dimostrato grande astuzia approfittando di un grave errore in fase di disimpegno di Antoine Makoumbou. Dopo aver recuperato il pallone al limite dell’area, ha battuto il portiere con estrema lucidità.
Questa affermazione netta proietta l’Avellino nelle zone alte della classifica, confermando le ambizioni del club per un campionato da protagonista. Per la Sampdoria, invece, si tratta di una battuta d’arresto pesante che richiederà un’attenta analisi per correggere le evidenti fragilità difensive emerse durante l’incontro.



