Il Napoli si prepara ad affrontare il Frosinone allo stadio Maradona in una sfida che mette di fronte due realtà agli antipodi. La squadra di Massimiliano Allegri è alla ricerca di una svolta per superare un avvio di stagione complicato, mentre la neopromossa guidata da Massimiliano Alvini sta vivendo un momento di grande entusiasmo e cercherà di proseguire la sua striscia positiva.
Il tecnico del Napoli ha sottolineato l’importanza della partita, definendola cruciale per il morale e per preparare i prossimi impegni. “Affrontiamo una squadra come il Frosinone che sta facendo bene, corre e ha buona tecnica, ma dobbiamo portare a casa la vittoria”, ha dichiarato Allegri, minimizzando il peso delle assenze. “Ritroviamo McTominay, altri li ritroveremo più avanti. Non ci sono alibi, scenderemo in campo con la consapevolezza dell’importanza della partita, ma serviranno umiltà e rispetto”.
La novità più rilevante in casa Napoli riguarda un possibile cambio di sistema di gioco. Allegri sta seriamente valutando il passaggio alla difesa a tre, con un modulo 3-4-2-1. Questa scelta tattica vedrebbe il debutto dal primo minuto di Benoit Badiashile sul centrosinistra della difesa, con Rafa Marin a destra e Rrahmani confermato come perno centrale. Sulle fasce, Di Lorenzo tornerebbe a operare a tutta corsia.
In attacco, il riferimento centrale sarà Hojlund, ma i dubbi principali riguardano il reparto alle sue spalle. Il tandem di trequartisti dovrebbe essere composto da De Bruyne e Neres, anche se la posizione del fantasista belga resta incerta. Qualora i centrocampisti Gilmour e Lobotka necessitassero di riposo, De Bruyne potrebbe essere arretrato in cabina di regia. In questo scenario, si aprirebbe un posto sulla trequarti per Lang. Anche la presenza di Politano dal primo minuto è in discussione.
Dall’altra parte, il Frosinone arriva alla sfida con fiducia e senza timore. La squadra di Alvini ha dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque grazie a un gioco basato su pressione alta, corsa e qualità sugli esterni, senza mai speculare sul risultato. Il centrocampista Calò è l’organizzatore della manovra, mentre Schmid agisce da collante tra i reparti.
La migliore notizia per Alvini è il recupero del suo bomber, Antonio Raimondo, autore di quattro gol in questo avvio di campionato. Sebbene sia difficile vederlo in campo dall’inizio, il suo rientro rappresenta un’arma fondamentale a partita in corso. Le ripartenze veloci saranno invece affidate al talento di Kvernadze e Ghedjemis, con quest’ultimo che punta a una prestazione da protagonista. La partita si preannuncia come una sfida tattica, dove ogni mossa potrebbe rivelarsi decisiva per le ambizioni delle due squadre.





