Como, Fabregas critica la gestione dell’infortunio di Kean

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Il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Roma, sollevando una polemica sulla gestione di Moise Kean da parte della Nazionale italiana. L’allenatore ha spiegato che l’attaccante ha giocato 90 minuti con il Belgio nonostante avesse subito un colpo, il cui esito è stato confermato solo da una successiva risonanza magnetica.

L’infortunio costringerà il giocatore a uno stop di circa una settimana o dieci giorni. Fabregas ha criticato la mancanza di dialogo tra la Federazione e il club, un problema che a suo dire andrebbe risolto per tutelare la salute degli atleti. “La comunicazione si potrebbe fare meglio. Quando tornerà, tornerà”, ha affermato con una nota di amarezza, indicando l’incertezza sui tempi di recupero effettivi.

Al di là della questione legata al centravanti, la conferenza si è concentrata sulla prossima sfida di campionato. Fabregas ha definito la Roma “una grandissima squadra con un grande allenatore”, mostrando enorme rispetto per l’avversario e annunciando l’intenzione di giocare una partita coraggiosa per provare a imporre il proprio gioco.

L’allenatore ha poi analizzato il momento della sua squadra, tornando anche sulla sconfitta subita contro il Frosinone prima della sosta. Ha ammesso che non è stata una grande prestazione e che sono stati necessari dei confronti interni per capire cosa non ha funzionato. “C’è tanto da fare, da imparare e da lavorare”, ha dichiarato, sottolineando che il percorso di crescita è ancora lungo.

In vista dei numerosi impegni ravvicinati, il tecnico spagnolo ha confermato che farà ricorso al turnover. Ha spiegato di avere una rosa con doppi ruoli in quasi tutte le posizioni e che tutti i giocatori avranno la loro opportunità per dimostrare il loro valore e contribuire alla causa della squadra.

Infine, Fabregas ha concluso con una riflessione più ampia sul ruolo dell’allenatore nel calcio moderno. Secondo la sua visione, un tecnico deve avere “tantissima forza” e un’idea di gioco chiara, supportata dalla fiducia della società nel lungo periodo. Ha citato come esempio positivo il percorso di Arteta all’Arsenal, che ha superato le critiche iniziali per poi raccogliere i frutti del suo lavoro. Per Fabregas, questo è il modello da seguire: credere in un progetto e dargli il tempo di maturare, perché i risultati arriveranno.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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