NAPOLI – Una vittoria leggendaria per come nasce e per chi la firma. Senza Kosla e Gesuele, con rotazioni ridotte e sul campo della vincitrice dell’ultima Coppa Italia, la Unitiva Napoli Women Basketball batte Matelica 79-64. Berrad governa la partita, Ovner dà precisione all’attacco, Grattini e Chiovato allargano il fronte delle protagoniste. Il secondo successo in due giornate di A2 racconta la squadra di coach Cristian Braidotti, capace di trovare risorse nelle difficoltà.
Berrad guida, Ovner non sbaglia dall’arco
La capitana lascia il segno nelle scelte: 15 punti, 8 assist, nessuna palla persa e 27 di valutazione. Quando Matelica prova a riaprire la gara, Berrad risponde con iniziativa e controllo, coinvolge le compagne e prende la responsabilità del canestro. Il gioco da tre punti del 72-61 spegne un nuovo tentativo di rimonta e dà sostanza alla sua leadership. Ovner è la certezza tecnica: 18 punti, 6/8 dal campo, con 3/3 da tre, e 3/3 ai liberi. Sei punti consecutivi nel secondo quarto alimentano il primo allungo, nel finale la sua conclusione del 77-64 consolida il successo. Napoli tira 14/24 dall’arco e distribuisce 23 assist: la precisione premia un attacco che sa condividere le opportunità.
Grattini accende Napoli e Matelica torna a – 4
L’avvio appartiene alle padrone di casa, più pronte a prendere il comando. Napoli insegue finché Grattini firma il 9-11, primo vantaggio azzurro, a circa tre minuti dalla fine del quarto. Le ospiti chiudono avanti 18-15 e accelerano nella seconda frazione, raggiungendo le nove lunghezze di margine. Matelica resta vicina, ma una tripla di Berrad contribuisce al 39-32 dell’intervallo. La prova di maturità arriva nel terzo periodo. Le marchigiane aumentano la pressione, Napoli incassa anche un tecnico alla panchina e vede il vantaggio ridursi sul 43-47. È il momento in cui servono decisioni pulite. Le azzurre ricostruiscono il margine e chiudono sul 61-52: nel quarto di maggiore sofferenza guadagnano terreno rispetto alla pausa lunga. Braidotti gestisce le energie e ottiene risposte dalle rotazioni disponibili. Nell’ultima frazione Napoli concede soltanto 12 punti, respinge gli ultimi assalti e completa l’allungo. Grattini chiude con 14 punti, 4/6 da tre e 7 assist: apre la strada e continua a costruire gioco.
Chiovato, l’applauso dell’ex e quattro triple
Presentata separatamente dalle compagne, Chiovato riceve un grande applauso dal pubblico di Matelica. L’emozione del ritorno è visibile, la risposta sul parquet concreta: 14 punti con 4/5 dall’arco. Le sue conclusioni danno profondità all’attacco e accompagnano la fuga conclusiva. Camporeale aggiunge 8 punti, 5 rimbalzi e 3 assist, Leghissa cattura 8 rimbalzi. L’urlo finale porta anche la voce dei tifosi napoletani: contro la prima della scorsa regular season, Napoli ha vinto distribuendo compiti e responsabilità. Ragusa sarà la prossima verifica. Ora Coach Braidotti dovra lavprare con il suo vice Armando Trojano e l’assistente Nicola Liguori per mantenere alto il livello delle sue giocatrici e la continuità in campionato.






