Arkadiusz Milik si è fermato di nuovo. L’attaccante della Juventus ha accusato un problema muscolare, un affaticamento che allunga la sua assenza dai campi. Questo stop si inserisce in un quadro già complesso per il giocatore polacco.
La dirigenza e lo staff tecnico, a causa della sua discontinuità fisica, hanno deciso di escluderlo sia dalla lista per la Serie A sia da quella per le competizioni UEFA. Di conseguenza, l’unica competizione in cui Milik potrà scendere in campo con la maglia bianconera è la Coppa Italia.
Il periodo negativo per l’attaccante è iniziato nel giugno del 2024, quando ha subito un serio infortunio al ginocchio mentre era impegnato con la sua nazionale. Da quel momento, il suo percorso professionale è stato costellato da una serie di problemi fisici che ne hanno limitato l’utilizzo.
I numeri confermano le difficoltà. Nella stagione passata, sotto la gestione di Luciano Spalletti, Milik ha totalizzato appena 34 minuti. Il tecnico si era illuso di averlo recuperato tra marzo e aprile, concedendogli alcuni spezzoni di partita contro Sassuolo e Genoa, ma si è trattato di episodi isolati.
Nella stagione corrente 2024-25, con gli allenatori Thiago Motta e Igor Tudor, il suo minutaggio è rimasto fermo a zero. La sua condizione fisica precaria ha reso impossibile un suo impiego costante.
Anche un momento positivo si è rivelato effimero. Durante la tournée estiva in Australia, Milik ha segnato una rete di pregevole fattura contro il Palermo, interrompendo un digiuno dal gol che durava da 813 giorni. Quel gol a Perth sembrava poter segnare l’inizio di una ripresa, ma gli eventi successivi hanno smentito questa speranza.
Con un contratto in scadenza il prossimo giugno, il futuro di Milik a Torino appare molto incerto. La società e l’entourage del giocatore potrebbero valutare una separazione anticipata. Se le parti troveranno un’intesa, la cessione potrebbe concretizzarsi già nella finestra di mercato invernale.





