GRAGNANO – Una notte di controlli a tappeto, inseguimenti e arresti quella appena trascorsa nel comune dei Monti Lattari. I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, impegnati in un servizio ad alto impatto finalizzato al contrasto dell’illegalità diffusa, hanno setacciato le strade di Gragnano, mettendo in manette un giovane e denunciandone altri due al termine di una serie di episodi che hanno rotto il silenzio notturno.
Il bilancio più pesante è per Roberto Criscuolo, un ventenne originario della vicina Castellammare di Stabia. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, era sottoposto a una misura cautelare che lo vincolava all’obbligo di dimora nel suo comune di residenza, con il divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione nella fascia oraria compresa tra le 20:00 e le 7:00. Un obbligo che Criscuolo ha deciso di ignorare platealmente. È stato intercettato dai militari mentre percorreva via Madonna delle Grazie al volante di un’auto. Alla vista della paletta e all’Alt intimato dalla pattuglia, il ventenne, anziché fermarsi, ha pigiato il piede sull’acceleratore, tentando una fuga disperata.
La sua corsa è durata poco. Sentendosi braccato, ha abbandonato bruscamente il veicolo ed è scappato a piedi, cercando di far perdere le proprie tracce tra le strade circostanti. I carabinieri, però, non gli hanno dato tregua: dopo un breve ma concitato inseguimento, lo hanno raggiunto e bloccato. La successiva perquisizione ha svelato il probabile motivo di quella fuga. Nelle sue tasche sono state rinvenute 7 dosi di cocaina, già confezionate e pronte per la vendita, insieme a una somma di 150 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio. Per Roberto Criscuolo sono scattate immediatamente le manette con l’accusa di evasione e detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Dopo le formalità di rito, è stato tradotto direttamente presso la casa circondariale, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Ma la notte di controlli ha registrato anche altri episodi di illegalità. Due persone sono state denunciate a piede libero. Il primo è un uomo di 44 anni, anche lui di Castellammare di Stabia, che, fermato alla guida della sua auto, si è categoricamente rifiutato di sottoporsi al test dell’etilometro per verificare il suo tasso alcolemico. Un rifiuto che equivale a un’ammissione di colpa e che gli è costato una denuncia. L’altro protagonista è un minorenne di appena 15 anni. In sella al suo scooter, non si è fermato all’Alt dei carabinieri, dando vita a una fuga tanto breve quanto pericolosa per sé e per gli altri utenti della strada. Una volta bloccato, è emerso che guidava senza aver mai conseguito la patente. Per lui è scattata una denuncia per fuga pericolosa e guida senza patente.
Il bilancio complessivo dell’operazione testimonia l’intensità dell’attività di controllo: sono state 99 le persone identificate e 49 i veicoli ispezionati, con l’elevazione di 8 sanzioni al codice della strada per varie infrazioni.






