De Laurentiis su Malagò: ‘Serie A con gli imprenditori’

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Cronache sport calcio
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Aurelio De Laurentiis è intervenuto con la consueta schiettezza a margine della cerimonia dei Collari d’Oro del Coni, dove il suo Napoli è stato premiato. Il presidente azzurro ha offerto una disamina tagliente del sistema calcio italiano, concentrandosi sul futuro della presidenza FIGC.

Interrogato sulla possibile riconferma di Giovanni Malagò, in vista delle elezioni federali, De Laurentiis non ha avuto esitazioni nel confermare il pieno e compatto sostegno della Lega Serie A. “Io credo che sia anche la stupidità a governare molto l’Italia, perché Malagò non dovrebbe mai essere in discussione”, ha dichiarato. Ha poi rivendicato la scelta, sottolineando come sia stata presa da società di capitali che si confrontano con un “mondo vecchio” e le sue dinamiche.

Il fulcro del suo intervento è stata la netta distinzione tra due categorie di persone. “Il mondo si divide in imprenditori e prenditori. Malagò, anche se ha i suoi anni, va bene perché è un imprenditore”, ha argomentato. “I politici, invece, sono molto spesso dei prenditori. Quelli che si sono mossi e che appartengono al mondo della politica probabilmente capiscono ben poco di calcio”, ha aggiunto, criticando le ingerenze esterne nel governo del pallone.

Alla domanda se la Serie A accrediterà dunque Malagò, la risposta è stata perentoria e in inglese: “Absolutely! Che domande sono? Non farlo sarebbe un passo indietro rovinoso”. De Laurentiis ha poi spento sul nascere qualsiasi voce di attriti interni alla Lega, definendo tali indiscrezioni come “tutte cavolate”.

Presente alla stessa cerimonia, Giovanni Malagò ha replicato con ironia e gratitudine alle parole del presidente del Napoli. “Aurelio è un amico, è sempre un affettuoso sponsor, un supporter. Direi che a lui piace spesso diventare un ultrà”, ha commentato sorridendo. Pur ringraziando, ha precisato che la decisione finale spetterà all’assemblea di Lega in programma durante la settimana, anche se ha ammesso di attendersi un esito positivo.

Infine, il presidente del Napoli ha parlato dell’impegno imminente della sua squadra in Champions League contro il Villarreal. “Speriamo che le cose vadano bene. Loro sono stati battuti dal Real Madrid, ma proprio per questo avranno una reazione”. Ha sottolineato il fattore campo come un’insidia, ma ha ribadito la sua totale fiducia nel gruppo e nell’allenatore, sul quale ha precisato: “Non ho mai avuto dubbi. Sono stato sempre silente, non ho fatto commenti né dato giudizi, perché che cosa vuoi giudicare uno che ha vinto tanto?”. Ha concluso con un’annotazione tattica, approvando il passaggio alla difesa a tre, ritenuta più adatta a dare sicurezza alla squadra.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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