Inter, Siquet attacca: ‘Vittoria che non mi sorprende’

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Cronache Mercato
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Una serata da incubo per l’Inter, una notte da ricordare per il Club Brugge. La squadra belga ha espugnato San Siro con un pirotecnico 4-3 in una partita valida per la Champions League, lasciando i nerazzurri con l’amaro in bocca. A fine gara, il terzino del Brugge Hugo Siquet ha analizzato con lucidità e senza peli sulla lingua la vittoria della sua squadra.

“Questa è senza dubbio una delle cinque serate più belle della mia carriera”, ha dichiarato Siquet ai microfoni dell’emittente belga rtbf.be. Ha poi aggiunto: “Siamo venuti a Milano con un’idea precisa: non volevamo presentarci da vittime sacrificali, ma desideravamo ottenere un risultato importante per sorprendere tutti. Abbiamo visto che loro hanno tenuto molto il possesso palla, ma alla fine hanno creato relativamente poche occasioni nitide”.

La chiave del successo, secondo il difensore, è stata la concretezza. “Noi siamo stati bravi a capitalizzare le nostre opportunità nei momenti giusti della partita. Sono estremamente orgoglioso di tutta la squadra. Per il club si tratta di un altro momento destinato a rimanere scolpito nella storia della Champions League”.

Il giocatore ha poi risposto a chi gli chiedeva se fosse sorpreso dall’esito dell’incontro, rivelando la strategia preparata a tavolino. “Se questa vittoria mi sorprende? In realtà no. Avevamo studiato a fondo i nostri avversari e sapevamo che, a livello difensivo, presentavano delle vulnerabilità, nonostante la presenza di giocatori di livello mondiale nel reparto offensivo”.

L’analisi tattica di Siquet si è concentrata sugli errori commessi dalla difesa interista. “Le loro lacune si sono palesate soprattutto negli ultimi 30 minuti, quando hanno iniziato a lasciare degli spazi enormi tra i reparti. Contro una squadra come la nostra, concedere tanto campo per le ripartenze è un errore che si paga caro”.

L’efficacia del piano gara è stata massima. “Sfruttando la nostra velocità e la nostra efficacia in fase conclusiva, siamo riusciti a trasformare in gol le occasioni che ci hanno gentilmente offerto. La nostra prestazione è stata quasi perfetta sotto questo punto di vista”.

Infine, Siquet ha voluto dedicare parole di elogio per un compagno di squadra, il giovane Tresoldi, protagonista di una partita eccellente. “Sono molto contento per lui e spero sinceramente che non si fermi qui. Ci teneva in modo particolare a fare una grande partita in questo stadio, ne parlava da diverso tempo. Giocare qui per lui era speciale”.

“Alla fine ha ottenuto la ricompensa che meritava per il suo duro lavoro”, ha concluso. “È un ragazzo eccezionale, una brava persona che si impegna sempre al massimo in allenamento. Sappiamo che il Brugge rappresenta soltanto una tappa del suo percorso professionale, ma siamo tutti felicissimi di averlo con noi in questo momento”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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