Rúben Amorim, tecnico del Milan, ha delineato la sua visione in vista del prossimo impegno di Europa League contro il Salisburgo. L’allenatore ha chiarito la sua posizione riguardo alle pressioni esterne, affermando di non leggere e non ascoltare il “rumore” per concentrarsi esclusivamente sul suo lavoro. Secondo lui, le critiche sono una componente normale della vita nei grandi club e la squadra sta mostrando miglioramenti costanti nel controllo del gioco e nella creazione di occasioni.
Per il mister portoghese, ogni partita va affrontata con la massima concentrazione, come se fosse una gara di Champions League. Ha descritto il Salisburgo come una squadra abituata a vincere, dotata di grande velocità e qualità tecnica, anticipando una sfida difficile in un ambiente intenso. Ha confermato che ci saranno delle rotazioni nella formazione per gestire le energie, ma si è assunto la piena responsabilità delle scelte, rassicurando che il piano per la squadra non cambierà.
Una parte importante del suo intervento ha riguardato i giovani talenti. Ha annunciato che Francesco Camarda avrà presto un’opportunità significativa, senza specificare se sarà titolare. Ha spiegato che l’attaccante si è guadagnato questo spazio con il lavoro svolto durante la preparazione estiva e che l’unico modo per conoscere il valore di un giocatore è farlo scendere in campo. Ha aggiunto che la rosa è stata strutturata proprio per dare spazio a profili come lui e altri giovani, che devono farsi trovare pronti.
Amorim ha anche parlato del suo rapporto con la dirigenza, descrivendo la recente conversazione con Gerry Cardinale come un normale incontro di lavoro focalizzato sul futuro e sulla pianificazione. Ha poi riflettuto sulla sua filosofia di calcio, spiegando che gioco e campioni sono elementi interconnessi: non si può avere una grande squadra senza un’identità condivisa, né si può esprimere un calcio di alto livello senza giocatori di qualità. Ha concluso sottolineando che, pur non essendo un “Mozart” del calcio come Arrigo Sacchi, ha principi chiari e crede in un progetto che richiederà tempo per dare i suoi frutti.



