Juve, Alajbegovic titolare in Europa contro il Celta

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Cronache sport calcio
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Luciano Spalletti ha deciso di puntare sulla qualità di Kerim Alajbegovic, schierandolo titolare nella partita europea che la Juventus disputerà in casa del Celta Vigo. La scelta è una conseguenza diretta dell’ottimo impatto che il giocatore classe 2007 ha avuto in campionato. Entrato dalla panchina contro il Cagliari, ha fornito un assist decisivo per la prima rete in Serie A di Randal Kolo Muani, sfiorando il raddoppio con un altro suggerimento per il francese terminato sulla traversa.

Il tecnico spera che il palcoscenico europeo possa esaltare ulteriormente le doti di un giocatore che ha già dimostrato di essere a suo agio oltre confine, sia con la nazionale bosniaca sia con il gol segnato al Nec lo scorso settembre. La partita di Vigo rappresenta per Alajbegovic anche un’occasione per scrivere una pagina di storia del club. Con la rete contro il Nec, è diventato il secondo diciottenne bianconero a segnare in Europa dopo Gianfranco Zigoni.

Un’eventuale seconda marcatura gli permetterebbe di stabilire un nuovo primato. Attualmente, il record per il secondo gol europeo più giovane con la maglia della Juventus appartiene a Pietro Fanna, che nel 1977 andò a segno contro il Glentoran all’età di 19 anni e 132 giorni. Alajbegovic, che ha 19 anni e 24 giorni, avrà dunque l’opportunità di superare questo storico traguardo.

La decisione di Spalletti non è però legata alla statistica, ma alla necessità di aggiungere imprevedibilità e incisività all’attacco. Dall’ala, costata 30 milioni di euro, l’allenatore si aspetta una prestazione di spessore: creare pericoli costanti nella difesa spagnola e colpire con cinismo appena se ne presenterà l’occasione. L’obiettivo è sfruttare gli spazi che le difese avversarie spesso concedono nelle competizioni internazionali.

Nel reparto offensivo, Alajbegovic avrà il compito di replicare l’impatto che un altro giovane, Kenan Yildiz, ha avuto sulla Juventus nelle ultime stagioni. L’intento è dimostrare che l’età non rappresenta un limite ma una risorsa, superando la concezione che vede i talenti più giovani come semplici alternative da impiegare con cautela. La sua determinazione è quella di chi vuole imporsi subito, senza aspettare il momento ideale, una mentalità che il tecnico bianconero ricerca per dare una scossa alla squadra.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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