Archiviato il capitolo europeo, per l’Inter è già tempo di concentrarsi nuovamente sul campionato. All’orizzonte c’è la trasferta di Bologna, una sfida complessa che si inserisce in un calendario fitto di impegni. La gestione delle energie diventa quindi un fattore cruciale per Simone Inzaghi, che sta valutando attentamente le sue scelte di formazione.
La prima buona notizia per il tecnico nerazzurro arriva dall’infermeria. Carlos Augusto ha infatti smaltito il leggero affaticamento muscolare che lo aveva tenuto in panchina per tutta la durata dell’ultima partita di Champions League. Una scelta puramente precauzionale quella dello staff, che ha preferito non rischiare il giocatore.
L’esterno brasiliano non si è allenato con il gruppo nei giorni immediatamente successivi alla coppa, ma ha seguito un programma di recupero personalizzato. Il suo rientro è ora confermato: sarà regolarmente convocato per la partita del Dall’Ara, rappresentando un’alternativa preziosa sulla fascia sinistra e consentendo a Federico Dimarco di rifiatare.
Il tema del turnover sarà centrale nelle decisioni di Inzaghi. Con un’altra gara di Champions League alle porte, far ruotare gli uomini è una necessità. Le riflessioni dell’allenatore non si limitano alla corsia mancina, ma coinvolgono tutti i reparti della squadra. In difesa, ad esempio, potrebbe rivedersi dal primo minuto Benjamin Pavard, per dare respiro a uno dei titolari.
Ma la novità più significativa potrebbe riguardare il reparto offensivo. Alexis Sánchez si candida con forza per una maglia da titolare, la sua prima in questa stagione. Il cileno ha impressionato nei minuti finali della sfida europea, entrando con il giusto piglio e trovando anche la via del gol.
La sua prestazione non è passata inosservata. In pochi minuti ha dimostrato di essere in ottima condizione fisica e mentale, inviando un segnale inequivocabile al suo allenatore. Finora, Sánchez ha collezionato diverse presenze partendo dalla panchina, ma ora scalpita per avere una chance dall’inizio e dimostrare di poter essere un valore aggiunto per l’attacco interista.
L’ipotesi di vederlo in campo dal primo minuto contro il Bologna è quindi sempre più concreta. Una mossa che permetterebbe a Inzaghi di gestire le forze di Lautaro Martínez o Marcus Thuram, garantendo al contempo qualità ed esperienza al reparto avanzato. Le decisioni definitive verranno prese solo a ridosso della partita, ma la candidatura del “Niño Maravilla” è una delle più forti.



