L’allenatore del Liverpool, Andoni Iraola, ha fornito un aggiornamento sulle condizioni e sui tempi di recupero di Giovanni Leoni, difensore classe 2006 il cui ritorno in campo subirà un ritardo. Il piano iniziale, che prevedeva il suo reintegro in squadra durante l’ultima pausa per le nazionali, è stato rivisto.
Il giovane calciatore, arrivato dal Parma, ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore nel settembre del 2025, durante la sua partita di debutto con la maglia dei Reds in Carabao Cup contro il Southampton. Nell’ultimo anno, Leoni ha seguito un intenso programma di riabilitazione presso l’AXA Training Centre, lavorando a stretto contatto con lo staff medico del club per avvicinarsi al ritorno all’attività agonistica.
Nonostante i progressi, il club ha deciso di adottare un approccio estremamente cauto, posticipando il suo rientro in gruppo a causa della delicatezza della sua condizione fisica. La priorità è garantire un recupero completo e sicuro, senza affrettare i tempi.
In una recente conferenza stampa, il tecnico Iraola ha fatto chiarezza sulla situazione: “Ci sta volendo più tempo del previsto. Il piano prevedeva che si allenasse con la squadra durante l’ultima pausa per le nazionali, ma probabilmente avverrà in occasione della prossima; abbiamo quindi perso un mese nel percorso di recupero”.
L’allenatore ha poi approfondito la natura dell’infortunio, sottolineandone la gravità. “Parlando con lo staff medico è emerso che non si trattava solo del legamento crociato anteriore: è stato un infortunio grave, che ha coinvolto diverse altre strutture del ginocchio oltre al crociato”. Questa complessità spiega la necessità di maggiore prudenza.
Iraola ha anche evidenziato l’importanza dell’aspetto psicologico nel processo di riabilitazione. “Deve sentirsi molto sicuro di sé; il percorso richiede grande attenzione e vogliamo assicurarci che, una volta rientrato in squadra, sia in condizioni ottimali. Vogliamo che sia pronto a restare con noi a lungo termine”.
Il tecnico ha concluso specificando la natura del ritardo. “È vero che c’è stato – non proprio una ricaduta, ma diciamo un leggero ritardo. Il piano attuale prevede che rientri durante la prossima pausa. Non manca molto, anche se è vero che i tempi si sono allungati un po’ rispetto alle previsioni”. Il nuovo obiettivo è quindi fissato per la sosta internazionale di novembre.



