Con la tripletta realizzata contro il Salisburgo, Ali Cisse ha scritto una pagina di storia rossonera. L’attaccante si è portato a casa il pallone della partita, entrando in un’élite ristretta.
Per trovare un giocatore del Diavolo capace di segnare tre gol in una singola competizione europea, bisogna risalire al 2017, quando André Silva firmò una tripletta contro l’Austria Vienna in Europa League. Se si cerca un marcatore italiano, il ricordo va ancora più indietro, fino al 2002, con la memorabile impresa di Filippo Inzaghi in un Deportivo La Coruna-Milan terminato 0-4.
Arrivato nel mercato di gennaio dal Verona per 8 milioni di euro più 2 di bonus, il suo acquisto si è già rivelato un colpo eccezionale. Il ragazzo nato a Treviso ha superato i dubbi legati all’operazione al tendine degli adduttori della coscia destra, subita prima dell’inizio della preparazione estiva.
Cisse non è più solo una promessa, ma è diventato una risorsa fondamentale per il tecnico Amorim. Con una facilità disarmante, si è imposto come uno dei volti più interessanti del nuovo corso, dimostrando maturità e un sorriso contagioso che ha conquistato tutti.
Dopo aver segnato al suo debutto in Serie A contro il Torino e aver lasciato il segno anche contro la Juventus allo Stadium, ha trovato il modo di brillare anche in campo internazionale. La sua prestazione contro la squadra austriaca racconta perfettamente il suo stato di forma: tre reti segnate in modi diversi, a testimonianza di un repertorio completo e di una grande personalità.
La straordinaria capacità di trovarsi sempre nel posto giusto al momento giusto lo rende un profilo unico nella rosa attuale. La sua partita ha mostrato una notevole abilità nel muoversi e finalizzare, doti che lo rendono un candidato ideale per interpretare il ruolo di ‘falso nove’.
L’intuizione tattica non è del tutto nuova. Già il commissario tecnico della Nazionale Under 21, Silvio Baldini, lo aveva schierato in quella posizione nella vittoria contro la Polonia dello scorso 5 ottobre.
Ora anche l’allenatore Amorim ha avuto la conferma di poter contare su un’alternativa di grande qualità per far rifiatare, quando necessario, il centravanti titolare Goncalo Ramos. Il futuro di Cisse potrebbe essere proprio qualche metro più avanti, a guidare l’attacco con la sua imprevedibilità.



