L’assemblea degli azionisti del Milan ha approvato il bilancio chiuso al 30 giugno 2026, un documento che segna una svolta rispetto al recente passato. Dopo tre esercizi consecutivi chiusi in utile, il club rossonero ha registrato un passivo di circa 24 milioni di euro. Questa inversione di tendenza è legata principalmente alla mancata partecipazione alle coppe europee, che ha causato una contrazione dei ricavi del 6%, attestando il fatturato complessivo a 464 milioni.
Dalle pieghe del bilancio sono emerse le cifre ufficiali delle operazioni di mercato in uscita gestite dal direttore sportivo Igli Tare. È importante sottolineare che questi importi sono al netto di eventuali bonus, che potrebbero maturare in futuro e non incidono quindi sulla stagione appena conclusa. La cessione di Tijjani Reijnders al Manchester City, va ricordato, era già stata contabilizzata nell’esercizio 2025.
L’addio più remunerativo per le casse del club è stato quello di Malick Thiaw. Il difensore centrale tedesco si è trasferito al Newcastle per un importo di 34,1 milioni di euro, realizzando una significativa plusvalenza per la società e confermandosi come il pezzo pregiato del mercato in uscita.
Decisamente inferiore, invece, l’incasso derivato dalla partenza di Theo Hernandez. Il terzino francese ha scelto il campionato saudita, accasandosi all’Al-Hilal per una cifra di 25 milioni di euro, un valore considerato da molti analisti al di sotto delle aspettative per un giocatore del suo calibro.
Scendendo sotto la soglia dei 20 milioni, si trovano altre cessioni importanti. Il Bournemouth ha investito 18,5 milioni di euro per assicurarsi a titolo definitivo Alex Jimenez, mentre il Leeds United ha versato nelle casse rossonere 18 milioni per l’attaccante Noah Okafor, che ha così iniziato la sua nuova avventura in Premier League.
Particolarmente deludenti sono state le rivendite di Alvaro Morata ed Emerson Royal. Acquistati solo un anno prima, i due giocatori non hanno convinto e sono stati ceduti rapidamente per limitare le perdite. L’attaccante spagnolo è stato venduto per 11 milioni, mentre il terzino brasiliano per soli 9 milioni, cifre che rappresentano una netta svalutazione rispetto all’investimento iniziale.
Il mercato in uscita si è completato con altre operazioni minori ma comunque utili a generare liquidità. Yacine Adli è volato in Arabia Saudita, all’Al Shabab, per 5,2 milioni di euro. Infine, il Milan ha beneficiato dei riscatti esercitati da altri club di Serie A: il Genoa ha versato 7,6 milioni per Lorenzo Colombo e il Bologna ha finalizzato l’acquisto di Tommaso Pobega per 4,9 milioni, chiudendo così le loro esperienze in rossonero.



