Raimondo, in prestito dal Bologna, è capocannoniere

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Cronache sport calcio
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Antonio Raimondo è il nuovo capocannoniere della Serie A. L’attaccante, in forza al Frosinone, ha realizzato una tripletta decisiva nella partita contro il Sassuolo, trascinando la sua squadra al quarto posto in classifica.

Dopo la partita, Raimondo ha espresso la sua gioia: “È una notte indimenticabile, la prima tripletta in Serie A e tra i professionisti. È un sogno che si realizza”. Con queste tre reti, è salito a quota sette gol in sette giornate, stabilendo un primato storico: mai prima d’ora un giocatore del Frosinone aveva siglato una tripletta nella massima serie.

Le sue prestazioni lo hanno proiettato al centro di paragoni importanti. In Serie A, solo Zlatan Ibrahimović era riuscito a firmare almeno tre marcature multiple dopo le prime sette giornate. Raimondo è anche uno dei tre giocatori, insieme a Lamine Yamal e Raphinha, ad aver realizzato almeno tre marcature multiple nei cinque maggiori campionati europei in questa stagione.

L’attaccante ravennate, classe 2004, ha preferito però mantenere un profilo basso. “Sinceramente i paragoni sono troppo grossi. Penso a dare il massimo partita per partita e a seguire l’allenatore per continuare così”, ha dichiarato il giovane.

Questo exploit assume un sapore particolare se si considera la sua situazione contrattuale. Raimondo è infatti di proprietà del Bologna, che in estate ha rinnovato il suo prestito al Frosinone. La decisione, presa dal direttore sportivo Renzo Castagnini, mirava a consentire al giovane di “continuare a crescere” in un ambiente a lui favorevole.

L’operazione sta dando frutti eccezionali per il club ciociaro, ma potrebbe suscitare qualche riflessione in casa Bologna. L’intero reparto offensivo della squadra rossoblù ha infatti messo a segno finora solo cinque reti in campionato, due in meno di quelle realizzate dal solo Raimondo.

La carriera del giocatore è legata a doppio filo al Bologna. Fu Sinisa Mihajlović a volerlo in prima squadra dalle giovanili, facendolo debuttare in Serie A il 17 maggio 2021 contro il Verona. Dopo quel debutto, ha collezionato solo quattro presenze con i felsinei, iniziando un percorso di prestiti che lo ha portato a Ternana, Venezia, Salernitana e infine Frosinone.

L’allenatore Massimiliano Alvini ha sottolineato il valore del giocatore e il lavoro svolto. “Raimondo è una scelta voluta dal direttore Castagnini, che mi ha trovato subito entusiasta. Ha grandi margini di miglioramento e ora raccoglie i frutti”.

Lo stesso Raimondo ha riconosciuto il ruolo cruciale del suo tecnico: “Ad Alvini devo la maggior parte del mio percorso. Sono arrivato dopo una stagione difficile e grazie a lui sto facendo bene”. Con il Frosinone, l’attaccante ora guarda con speranza anche a un futuro in Nazionale maggiore, dopo le 10 presenze e i 4 gol con l’Under 21.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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