L’infortunio di Matteo Gabbia ha cambiato le strategie del Milan per il mercato di gennaio. La lesione al muscolo flessore della coscia sinistra, con interessamento del tendine, costringerà il difensore a uno stop di almeno tre mesi. Lo staff medico ha scelto una terapia conservativa, basata su riposo e trattamenti specifici, per accelerare il recupero, sebbene con minori garanzie rispetto a un intervento chirurgico.
Questa assenza prolungata ha ridotto all’osso il reparto dei centrali a disposizione del tecnico Amorim, trasformando la ricerca di un rinforzo da opportunità a necessità impellente. La dirigenza, guidata da Cardinale, ha quindi accelerato le operazioni per assicurarsi un nuovo giocatore in grado di dare solidità e alternative alla retroguardia rossonera già nelle prossime settimane.
Il primo nome sulla lista è quello di Gonçalo Inácio, un obiettivo che il Milan segue da tempo. Gli uomini mercato rossoneri hanno riattivato i contatti con l’entourage del classe 2001 dello Sporting Lisbona, con l’intenzione di formulare un’offerta concreta. La trattativa si era interrotta solo negli ultimi giorni della sessione estiva e ora il club intende portarla a termine.
L’ostacolo principale rimane la valutazione del cartellino. Lo Sporting è noto per essere una bottega cara e per lasciar partire i suoi talenti solo di fronte a cifre importanti. Per strappare Inácio ai portoghesi, il Milan dovrà preparare un investimento superiore ai 40 milioni di euro, e non è detto che possa bastare. A giocare a favore dei rossoneri è però la volontà del giocatore, che gradirebbe un trasferimento per ritrovare il suo mentore Amorim.
Parallelamente, il Milan monitora con grande attenzione la situazione di Kim Min-jae al Bayern Monaco. L’ex difensore del Napoli sta trovando poco spazio in Baviera, con appena tre presenze in questa stagione, e non percepisce più la piena fiducia da parte del club e dell’allenatore. La sua avventura in Germania sembra destinata a concludersi presto.
Il profilo del sudcoreano piace molto ad Amorim per la sua esperienza e fisicità. La dirigenza rossonera ha già avviato contatti esplorativi con intermediari e agenti per capire i margini di manovra. Se il Bayern Monaco dovesse aprire a una cessione in prestito o a condizioni economiche vantaggiose, il Milan si farà trovare pronto a cogliere l’occasione. Si tratterebbe di una soluzione di grande affidamento per tamponare l’emergenza immediata, in attesa del rientro degli infortunati.





