Un episodio destinato a far discutere ha caratterizzato il primo tempo del big match di Serie C tra Ravenna e Spezia, scontro al vertice del Girone B. La sfida, disputata allo stadio Bruno Benelli, ha messo di fronte la prima e la seconda forza del campionato, con i padroni di casa decisi a ridurre il distacco dalla capolista ligure.
La tensione in campo è salita notevolmente già nella prima mezz’ora di gioco, quando il Ravenna è rimasto in dieci uomini a causa dell’espulsione diretta di Da Pozzo per un duro intervento su un avversario. Un’inferiorità numerica che ha rischiato di aggravarsi ulteriormente poco prima dell’intervallo.
Intorno al 39′ minuto, il terzino del Ravenna, Luca Falbo, in un evidente gesto di stizza al termine di un’azione, ha calciato con forza un secondo pallone presente a bordo campo. La traiettoria della sfera ha incrociato la posizione dell’assistente di linea, colpendolo e facendogli cadere la bandierina di mano. L’arbitro, il signor Ramondino, non ha avuto esitazioni e ha estratto immediatamente il cartellino rosso per il giocatore giallorosso.
L’espulsione ha scatenato le veementi proteste della panchina e dei giocatori del Ravenna, che si sarebbero trovati a giocare in nove contro undici per tutto il secondo tempo. La dirigenza romagnola ha quindi deciso di sfruttare la possibilità della revisione video, una sorta di VAR introdotta in via sperimentale in Serie C con il nome di FVS (Field Video Support).
Dopo aver consultato il monitor a bordo campo per alcuni minuti, il direttore di gara ha cambiato la sua decisione. Rientrato sul terreno di gioco, ha annullato l’espulsione e ha sanzionato Falbo con un’ammonizione. La valutazione finale ha derubricato il gesto da condotta violenta a comportamento antisportivo, giudicando il calcio non intenzionalmente diretto verso l’ufficiale di gara, ma piuttosto come un atto di frustrazione sconsiderato.
Grazie all’intervento della tecnologia, il Ravenna ha così evitato una doppia inferiorità numerica che avrebbe quasi certamente compromesso l’esito di una partita fondamentale per la sua stagione. Un caso che dimostra l’impatto sempre più decisivo degli aiuti tecnologici nel calcio moderno, anche nelle categorie inferiori.



