Como, Nico Paz affonda il Manchester United

14
Cronache Mercato
Cronache Mercato
Pubblicato il

Una notte da incorniciare per il Como di Cesc Fabregas, che nella terza giornata della League Phase di Champions League ha vinto 4-1 contro il Manchester United. L’allenatore spagnolo ha avuto la meglio su Michael Carrick, per anni suo avversario in Premier League. Il protagonista assoluto della serata è stato Nico Paz, che ha preso per mano la squadra trascinandola in una partita da sogno.

Con una doppietta e un assist, il numero 10 ha messo la sua firma sulla vittoria, a cui hanno contribuito anche le reti di Douvikas e Ramon. Questa sconfitta ha accentuato la crisi dei Red Devils, con l’ombra di Antonio Conte che si allunga sulla panchina del club inglese. Un dato chiarisce il momento difficile: quella con il Como è stata la settima partita consecutiva senza vittoria, una striscia negativa così lunga che non si registrava dal novembre 2015.

È stata la notte del Como, ma soprattutto la notte di Nico Paz. Un talento puro, di quelli che non si vedevano da tempo in Italia: a 22 anni ha scelto di rimanere un altro anno sulle rive del lago, rifiutando altre offerte, per continuare a crescere in un ambiente dove i sogni stanno diventando realtà. Cesc Fabregas è stato uno dei primi a credere in lui, costruendo una squadra intorno al suo talento con una visione chiara.

In Argentina c’è già chi l’ha battezzato “il nuovo Messi”, un’etichetta pesante che, per ora, non sembra averlo destabilizzato. Il giovane fuoriclasse ha dribblato la pressione e ha continuato a essere l’uomo-copertina di una squadra in piena rampa di lancio. Non si tratta più di una favola: il Como è una realtà consolidata, la cui vittoria contro lo United affonda le radici in un percorso iniziato otto anni fa con la promozione in Serie C.

Un percorso di crescita costante: sei anni fa è arrivata la Serie B e, nella stagione 2023/24, il momento della svolta con il ritorno in Serie A. Pochi mesi dopo la promozione, Fabregas è andato a pescare Nico Paz dalla cantera del Real Madrid, un’operazione da 6 milioni di euro per un gioiellino che in due anni ha visto il suo valore esplodere.

Il Como ha dovuto investire ben 60 milioni per assicurarsi la sua permanenza, mentre i Blancos hanno mantenuto una clausola di riacquisto fissata a 80 milioni. Proprio questa cifra rappresenta, oggi, la valutazione approssimativa del trequartista argentino. Le sue statistiche stagionali confermano il suo status: finora ha totalizzato 4 goal e 5 assist in 10 partite, considerando tutte le competizioni. Numeri da top player che per lui sono diventati ordinaria amministrazione, dimostrando di essere decisivo anche nelle serate più importanti. Proprio come fanno i grandi campioni.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome