Alessandro Bastoni è stato protagonista in negativo durante la partita di Champions League tra Inter e Shakhtar Donetsk. Il difensore nerazzurro ha ricevuto un’espulsione per doppia ammonizione, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica in un momento chiave della gara.
L’episodio si è consumato nell’arco di soli due minuti. Al 66′, Bastoni ha ricevuto il primo cartellino giallo per proteste eccessive nei confronti del direttore di gara. Appena 120 secondi dopo, al 68′, si è verificato il fatto che ha portato al cartellino rosso.
Su un’azione offensiva dell’Inter, con un cross in arrivo da parte di Nicolò Barella, Bastoni si trovava in area di rigore avversaria. Nel tentativo di liberarsi dalla marcatura di Oleh Ocheretko, il difensore ha colpito l’avversario con una manata al volto a palla ormai lontana. L’arbitro ha interrotto il gioco e, dopo un breve istante, probabilmente su segnalazione del quarto uomo, ha estratto il secondo cartellino giallo e di conseguenza il rosso.
Il gesto ha complicato notevolmente i piani della squadra, costretta a giocare gli ultimi venti minuti in dieci uomini con il punteggio ancora fermo sullo 0-0. Un’ingenuità che avrebbe potuto compromettere l’esito di una partita fondamentale per il cammino europeo del club.
Questo non è il primo episodio controverso che vede coinvolto il difensore. In una passata stagione, Bastoni era finito al centro delle polemiche per un episodio durante un Inter-Juventus, quando una sua simulazione aveva indotto l’arbitro a un’espulsione avversaria, scatenando forti critiche.
Un altro precedente significativo risale alla sua esperienza con la Nazionale. Durante il cruciale spareggio per la qualificazione ai Mondiali contro la Bosnia a Zenica, Bastoni aveva ricevuto un’altra espulsione che si rivelò pesante nell’economia di una partita che costò all’Italia l’accesso alla competizione.
Questi scivoloni si contrappongono a un rendimento che sa essere anche di altissimo livello. Di recente, il difensore si era distinto in positivo con la maglia azzurra, andando a segno in Nations League sia contro la Turchia sia nella trasferta di Parigi contro la Francia, dimostrando il suo valore anche in fase offensiva.
Fino al momento dell’espulsione, la sua prestazione contro lo Shakhtar era stata solida, giocando peraltro in un’inedita posizione di perno centrale della difesa. Fortunatamente per lui e per l’Inter, l’inferiorità numerica non ha avuto conseguenze sul risultato finale. Al 77′, infatti, è arrivata la rete di Carlos Augusto, che ha regalato una vittoria preziosa alla squadra nerazzurra, risolvendo una situazione che l’espulsione di Bastoni aveva reso estremamente difficile.







