Il Manchester City ha incassato la sua prima sconfitta stagionale in Premier League, interrompendo una striscia di imbattibilità che durava da sette partite. La squadra è caduta per 2-1 a Villa Park contro un Aston Villa cinico, che ha saputo approfittare di due gravi errori individuali nel reparto difensivo.
La partita si è messa subito in salita per la formazione guidata da Enzo Maresca. Al 6′ minuto, l’Aston Villa ha sbloccato il risultato sfruttando una disattenzione di Marc Guehi: il difensore ha controllato in modo impreciso un pallone, consentendo a John McGinn di recuperarlo e servire l’attaccante Nicolas Jackson. Nonostante il tentativo della difesa di chiudere gli spazi, l’attaccante senegalese ha gestito l’azione con freddezza, ha superato Anderson e ha scaricato un tiro potente sotto la traversa.
Nella ripresa, il City ha mostrato una reazione d’orgoglio e ha trovato il pareggio al 52′ minuto con il solito Erling Haaland. L’azione è nata da una punizione battuta corta sulla destra: Matheus Nunes ha superato il suo marcatore e ha disegnato un cross preciso al centro dell’area. L’attaccante norvegese, con un tempismo perfetto, si è lanciato sul pallone e ha insaccato di testa, riportando il punteggio in parità.
L’equilibrio, tuttavia, è durato poco più di otto minuti. Al 60′, l’Aston Villa si è riportato in vantaggio approfittando di un’altra grave indecisione della retroguardia. Un lancio lungo ha innescato Mbaye, che ha puntato l’area e servito Nicolas Jackson per la conclusione al volo. Il tiro, apparentemente non irresistibile, è sfuggito alla presa di Gianluigi Donnarumma, che non è riuscito a respingere il pallone vedendoselo passare sotto il corpo.
Nel post-partita, l’allenatore Enzo Maresca ha analizzato la prestazione con lucidità, esprimendo rammarico per l’esito finale. “La prestazione è stata buona e abbiamo creato molte occasioni. A volte bisogna difendere meglio o avere più fortuna, ma il calcio è così. Non meritavamo di perdere, ma dobbiamo imparare dai nostri errori”.
Il tecnico italiano ha poi posto l’accento sulla natura dei goal subiti, definendoli evitabili. “Assolutamente sì, entrambi lo erano. Abbiamo giocato gran parte della partita nella loro metà campo, ma per vincere bisogna essere cinici ed evitare leggerezze come quelle che ci sono costate la partita”. La sconfitta lascia il City fermo a 21 punti, mentre l’Aston Villa sale in zona Europa.




