L’Atalanta ha pareggiato 4-4 contro il Frosinone in una partita spettacolare valida per l’ottava giornata di Serie A. Nonostante lo spettacolo in campo, il risultato finale ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi presenti alla New Balance Arena, che hanno manifestato il loro disappunto con fischi al termine dell’incontro. Con soli 10 punti raccolti in 8 partite, la squadra nerazzurra sta vivendo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative.
Al termine della gara, l’allenatore Maurizio Sarri si è presentato ai microfoni di Dazn per analizzare la prestazione dei suoi uomini. Il tecnico ha mostrato un volto realista, cercando di inquadrare il pareggio all’interno di un contesto più ampio e complesso. “Stiamo attraversando un momento difficile e per questo non mi preoccupo”, ha esordito Sarri, sottolineando come la situazione attuale influenzi inevitabilmente il rendimento della squadra.
Il tecnico ha poi individuato le cause principali del mancato successo, puntando il dito su gravi disattenzioni difensive. “Abbiamo praticamente regalato due goal. Prendere una rete dopo 40 secondi poteva essere un enorme problema, ma meno male che abbiamo reagito”, ha spiegato, evidenziando comunque la prontezza della squadra nel non farsi abbattere dall’immediato svantaggio. “Tutto sommato, due goal li abbiamo regalati e gli altri due li hanno segnati con due tiri”.
Un altro fattore chiave nell’analisi di Sarri è stata la condizione fisica. L’allenatore ha messo in luce la disparità di preparazione tra le due formazioni. “C’è da considerare che noi abbiamo giocato tre o quattro partite in dieci giorni, mentre l’avversario aveva giocato l’ultima dieci giorni fa”, ha affermato, giustificando in parte la difficoltà nel gestire alcuni momenti della partita, specialmente l’inizio del secondo tempo.
L’analisi si è spostata anche sul piano tattico, con un riconoscimento dei meriti degli avversari. “Contro il Frosinone è difficile palleggiare. La squadra con più palleggio d’Italia è il Como e ha perso contro di loro senza riuscire a palleggiare, quindi è pericoloso”, ha commentato Sarri, ammettendo che i suoi giocatori potrebbero essere stati tratti in inganno. “Noi ci siamo fatti un po’ troppo invitare dagli spazi enormi che ci concedevano”.
In conclusione, pur senza nascondere il dispiacere per un’occasione persa, Sarri ha invitato a guardare il quadro generale. “Potevamo gestire meglio l’inizio del secondo tempo. Ci dispiace per il risultato finale, ma visto il momento è una prestazione da accettare”, ha chiosato il tecnico, cercando di proteggere il gruppo e di trovare elementi positivi da cui ripartire in vista dei prossimi impegni.







