Gustavo Varela si è imposto come la grande sorpresa di questo avvio di stagione in Serie A. L’attaccante portoghese, classe 2005, ha scalato la classifica marcatori segnando 7 reti nelle prime 8 partite, condividendo la vetta con Antonio Raimondo del Frosinone. Mentre il giovane del Bologna era una speranza nota del calcio italiano, il talento arrivato dal Benfica ha colto tutti di sorpresa, diventando immediatamente un pezzo pregiato del mercato.
Il Monza dovrà affrontare una scelta difficile nella finestra di mercato di gennaio: cedere alla tentazione di una plusvalenza record o trattenere il suo bomber per consolidare la lotta per la salvezza. I brianzoli hanno investito appena 2 milioni di euro in estate per assicurarsi le sue prestazioni, un’operazione che ha già dato frutti straordinari, inclusa una doppietta in Coppa Italia. A suon di gol, la sua valutazione è schizzata ad almeno 15 milioni di euro, una cifra destinata a crescere ulteriormente.
Le sue performance non sono passate inosservate e le big del campionato italiano si sono già messe sulle sue tracce. L’Inter ha inviato i suoi osservatori in più occasioni per monitorarlo da vicino, valutando un possibile investimento per il futuro del suo reparto offensivo. Anche il Napoli ha mostrato un forte interesse, essendo alla ricerca di un vice-Hojlund affidabile dopo il flop di Lucca, e vedendo nel portoghese il profilo ideale per energia e fiuto del gol.
L’interesse però non si limita ai confini nazionali. Il Benfica, che detiene ancora la proprietà del suo cartellino, segue con attenzione la sua esplosione. Il club portoghese non ha un’opzione di riacquisto diretta, ma si è garantito una clausola di prelazione che gli permetterà di pareggiare qualsiasi offerta che il Monza deciderà di accettare. Inoltre, il Benfica incasserà il 20% sull’importo di una futura cessione, un dettaglio che influenzerà le trattative. Anche l’Arsenal, dalla Premier League, ha effettuato alcuni sondaggi esplorativi per il giovane, il cui contratto scade nel 2030.
La sua carriera è stata caratterizzata da un percorso internazionale fin da giovanissimo. Seguendo le orme del padre, anch’egli calciatore, ha militato dal 2016 al 2022 nel settore giovanile del PAOK in Grecia. Successivamente è arrivato il passaggio al Benfica, che lo scorso anno lo ha mandato in prestito al Gil Vicente, dove ha maturato esperienza nella massima serie portoghese segnando sei reti.
Ora, con la definitiva consacrazione in Serie A, il mercato intorno a lui si è infiammato. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la sua avventura in Italia proseguirà oltre la stagione in corso o se una delle grandi d’Europa deciderà di affondare il colpo per assicurarsi uno dei talenti più promettenti del panorama calcistico.







