Al-Ettifaq non giocherà in Iraq contro l’Erbil

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Una nuova crisi ha scosso il calcio del Golfo, mettendo in luce le tensioni latenti nelle competizioni internazionali dell’area. Il club saudita Al-Ettifaq ha infatti annunciato che non disputerà l’incontro in programma contro l’Erbil, valido per la seconda giornata della fase a gironi della Gulf Club Champions League. La dirigenza ha reso nota la propria intenzione di non recarsi in Iraq per la trasferta.

La drastica decisione è maturata in seguito al rifiuto da parte della Confederazione calcistica asiatica (AFC) di posticipare la partita. La società saudita aveva presentato una richiesta formale di rinvio, adducendo come motivazione l’impossibilità di viaggiare in territorio iracheno. L’organo di governo del calcio continentale, tuttavia, non ha ritenuto valide le ragioni e ha respinto l’istanza.

Di fronte a questo diniego, l’Al-Ettifaq ha optato per una presa di posizione netta, scegliendo di disertare l’impegno e di accettare le conseguenti sanzioni. Il regolamento, in casi di forfait, prevede una sconfitta a tavolino per 3-0 e una multa. Nonostante la penalizzazione, il club non dovrebbe rischiare l’esclusione dalla competizione, potendo così proseguire il suo cammino.

L’episodio si inserisce in un contesto già molto delicato. Pochi giorni prima, infatti, si era verificata una situazione simile che aveva coinvolto un’altra squadra saudita, l’Al-Nassr. In quel caso, la partita contro l’Al-Wasl (Emirati Arabi Uniti), valida per la più prestigiosa AFC Champions League Elite, è stata rinviata a data da destinarsi proprio perché la formazione ospite non ha potuto raggiungere l’Arabia Saudita.

La gestione opposta dei due eventi ha innescato un acceso dibattito. Il rinvio concesso all’Al-Wasl aveva già provocato la reazione della Federcalcio saudita, la quale aveva precisato in un comunicato ufficiale di aver predisposto tutto il necessario per l’accoglienza della delegazione. La successiva intransigenza mostrata nei confronti dell’Al-Ettifaq ha quindi alimentato le accuse di disparità di trattamento da parte dell’AFC.

Nonostante la certa sconfitta a tavolino, l’Al-Ettifaq potrà continuare a competere nel torneo, dove al momento guida il proprio girone con 3 punti, frutto della vittoria per 2-0 all’esordio contro l’Al-Kazma. Questa vicenda ha però aperto una crepa significativa nei rapporti sportivi e diplomatici all’interno delle competizioni del Golfo.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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