Juventus: Kolo Muani e Woltemade, attacco in crisi

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Cronache Mercato
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La Juventus ha iniziato la stagione con un grave problema in fase realizzativa. L’attacco bianconero si è rivelato il tredicesimo del campionato, con appena undici reti messe a segno dopo nove giornate, un dato in netto contrasto con le venticinque dell’Inter, attuale leader per prolificità.

Tra i marcatori della squadra figurano Zhegrova e Bremer con due gol, seguiti da Conceicao, Douglas Luiz, Gatti, Koopmeiners, Nico Gonzalez e McKennie, tutti con una sola rete. Il dato più preoccupante riguarda però il tandem offensivo, formato da Randal Kolo Muani e Nick Woltemade.

I due attaccanti hanno prodotto un solo gol in due in campionato, firmato dal francese, lasciando il compagno di reparto ancora a secco. Se questo andamento dovesse continuare, rischierebbero di essere ricordati come una delle coppie d’attacco meno efficaci nella storia del club.

Un quadro completamente diverso emerge invece in Europa League, dove la squadra ha mostrato un volto più cinico. Nelle prime tre partite della competizione, la Juventus ha segnato nove gol: tre portano la firma di Woltemade e due quella di Kolo Muani, a cui si aggiungono la doppietta di Celik e le reti singole di Alajbegovic e Nico Gonzalez.

Il calo di rendimento offensivo in Serie A, tuttavia, non è un fenomeno recente ma una tendenza consolidata che dura da quasi un’era calcistica. Per sette campionati consecutivi, a partire dalla stagione successiva all’ultimo Scudetto vinto nel 2019-20, i bianconeri non hanno mai avuto il miglior reparto avanzato del torneo e solo una volta sono saliti sul podio di questa speciale classifica.

Nella stagione 2020-21, con Andrea Pirlo in panchina, la squadra ha chiuso con il quarto attacco (77 gol), lontana dai 90 dell’Atalanta. L’anno seguente, sotto la guida di Massimiliano Allegri, il dato è peggiorato ulteriormente: undicesimo attacco della Serie A con 57 reti, mentre l’Inter ne segnava 84.

Anche nel campionato 2022-23 la musica non è cambiata, con un sesto posto per gol fatti (56) e il Napoli campione d’Italia a quota 77. La stagione 2023-24 ha visto la Juventus confermarsi al settimo posto per capacità realizzativa, con 54 gol contro gli 89 dei campioni dell’Inter.

Il 2024-25, con l’avvicendamento tra Thiago Motta e Igor Tudor, ha portato un altro settimo posto nella classifica degli attacchi con 58 reti. Un leggero miglioramento si è registrato nel 2025-26, con l’arrivo di Luciano Spalletti dopo Tudor, che ha portato la squadra a conquistare il terzo miglior attacco con 61 gol, sebbene a grande distanza dagli 89 dell’Inter. Questa lunga serie di risultati fornisce il contesto all’attuale difficoltà.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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