Venezia, Juan Jesus accusa il VAR dopo la sconfitta

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Cronache Mercato
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Il Venezia è uscito sconfitto per 0-2 dalla sfida casalinga contro l’Inter, un risultato che ha lasciato l’amaro in bocca alla formazione lagunare non solo per l’esito finale ma soprattutto per le circostanze che hanno portato al primo gol nerazzurro. Nonostante una prestazione gagliarda e diverse occasioni create, la squadra di Davide Nicola ha dovuto arrendersi a due sfortunate autoreti.

La polemica si è concentrata sull’azione che ha sbloccato la partita. Sul risultato di 0-0, un contatto in mezzo al campo tra Carlos Augusto e Simon Sohm ha visto il giocatore del Venezia finire a terra, perdendo il possesso del pallone. L’arbitro Luca Pairetto, vicino all’azione, ha giudicato regolare il contrasto e ha lasciato proseguire il gioco.

Da quella palla recuperata è scaturito un rapido contropiede dell’Inter, orchestrato sulla fascia sinistra. Marcus Thuram ha messo al centro un cross teso che il difensore Moreno, nel tentativo di anticipare l’attaccante avversario, ha deviato in modo sfortunato nella propria porta, siglando il vantaggio per gli ospiti.

L’episodio non è passato inosservato e ha scatenato la reazione del difensore del Venezia, Juan Jesus. Attraverso il suo profilo Instagram, l’esperto centrale brasiliano ha espresso tutto il suo disappunto per la gestione dell’incidente, mettendo in discussione l’efficacia degli strumenti tecnologici a supporto degli arbitri.

Nelle sue parole, ha manifestato grande orgoglio per la prestazione del gruppo, sottolineando come la squadra avrebbe meritato un risultato diverso. Ha poi puntato il dito contro la mancata correzione arbitrale: “Un fallo così evidente, con tutte le telecamere a disposizione, non può passare inosservato”.

Il giocatore ha proseguito con una riflessione amara, affermando che se nemmeno la tecnologia interviene per correggere episodi di questo tipo, concetti come “calcio pulito e credibile” rischiano di rimanere soltanto degli slogan vuoti. L’ex difensore di Roma e Napoli ha poi chiuso il suo messaggio con una promessa ai tifosi, assicurando che la squadra continuerà a lottare con ancora più fame e determinazione.

Dal punto di vista regolamentare, la sala VAR, presidiata per l’occasione da Camplone e Volpi, ha analizzato l’azione in tempo reale. Evidentemente, gli addetti non hanno ravvisato gli estremi del “chiaro ed evidente errore”, l’unica condizione che avrebbe consentito di richiamare l’arbitro Pairetto a una revisione al monitor a bordo campo. La decisione del direttore di gara è stata quindi confermata, alimentando il dibattito post-partita.

La sconfitta, maturata in seguito anche a una seconda autorete di Halhal, lascia il Venezia con il rammarico per un episodio che ha indirizzato pesantemente la gara, ma anche con la consapevolezza di aver tenuto testa ai campioni d’Italia, come ribadito dal suo leader difensivo.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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