Il patron del Milan, Gerry Cardinale, ha rilasciato dichiarazioni incisive, tracciando un bilancio del suo operato e delineando le strategie future per il club. In un’intervista, il proprietario ha lanciato una critica neanche troppo velata alla gestione tecnica precedente, esaltando invece il lavoro dell’attuale allenatore, Rúben Amorim.
“Amorim ha tutto sotto controllo ed è un vero professionista che fa crescere le persone”, ha affermato Cardinale. “Sta gestendo i ragazzi e sta allenando bene il gruppo. Non penso che questo succedesse prima”. Una frase che suona come una netta presa di distanza dal passato recente del club.
Il discorso si è poi spostato sulla costruzione della squadra, un processo che Cardinale considera ancora in piena evoluzione. “Dobbiamo continuare a migliorare la rosa perché in estate non sono riuscito a fare tutto quello che volevo”, ha ammesso. Il proprietario ha sottolineato come la ricostruzione sia un percorso complesso, aggiungendo una nota personale: “Mi piacciono i nuovi arrivati, quelli che sono rimasti e… i nomi di cui mi sono liberato”.
Secondo la sua visione, il progetto è ancora agli inizi. “Siamo arrivati soltanto a un quarto del percorso e probabilmente ci vorranno un altro paio di sessioni di mercato per completare tutto”. La priorità assoluta è assemblare una squadra profonda, capace di far fronte al logorio degli infortuni, un fattore cruciale per chi compete su più fronti.
Questa necessità è legata direttamente al nuovo stile di gioco, definito “Amorim-Ball”. Un calcio ad altissimo ritmo, basato su transizioni rapide e un dispendio energetico notevole, con giocatori che percorrono tra i 9 e gli 11 chilometri a partita. “Se partecipi alle coppe europee e giochi in questo modo, hai l’obbligo di ruotare i giocatori”, ha spiegato Cardinale, giustificando la necessità di una panchina lunga e di qualità.
In quest’ottica, il mercato di gennaio sarà un momento chiave. “Continueremo a essere aggressivi, opportunisti e continuerò a rinforzare la nostra panchina”. L’obiettivo è chiaro: muoversi con rapidità e decisione per assicurarsi i profili giusti. “Il mio stile è quello di muovermi con decisione e rapidamente”, ha concluso. “Non sperpererò denaro, ma quando mi metto in testa di prendere un calciatore, faccio tutto ciò che posso per riuscirci. Per me conta ottenere ciò che vogliamo, giocatori da Milan”.










