Il Giudice Sportivo della Serie A ha emesso le sue decisioni in seguito al turno infrasettimanale di campionato, ufficializzando i provvedimenti disciplinari per giocatori e società. La sanzione più pesante ha colpito il Sassuolo, che dovrà fare a meno di uno dei suoi centrocampisti.
Kristian Thorstvedt è stato squalificato per una giornata effettiva di gara. Il calciatore norvegese ha pagato a caro prezzo l’espulsione diretta rimediata nel corso della partita contro la Lazio, a causa di un intervento giudicato come “fallo grave di giuoco”. La decisione conferma l’automatica esclusione del giocatore per il prossimo impegno di campionato, costringendo il tecnico a rivedere le proprie scelte per la linea mediana.
Oltre allo stop imposto al giocatore neroverde, il comunicato ufficiale ha riportato anche una serie di ammende nei confronti di tre club, sanzionati per comportamenti non conformi al regolamento da parte dei propri tesserati o sostenitori.
La società Genoa ha ricevuto una multa di 5.000 euro. La sanzione è scattata perché alcuni suoi sostenitori, nei momenti precedenti al fischio d’inizio della gara, hanno indirizzato un fascio di luce-laser verso il Quarto Ufficiale. Il Giudice ha specificato che la sanzione è stata attenuata in base all’articolo 29 del Codice di Giustizia Sportiva, che prevede sconti di pena in presenza di circostanze come la collaborazione del club.
Anche il Torino è stato multato per 5.000 euro, ma per una motivazione differente. Al club granata è stata imputata la “responsabilità oggettiva” per aver causato un ritardo di circa quattro minuti nell’inizio del primo tempo della propria partita, un comportamento ritenuto ingiustificato e contrario ai principi di puntualità e organizzazione richiesti.
Infine, un’ammenda di 2.000 euro è stata comminata alla Fiorentina. In questo caso, la causa è da ricercare nel lancio di un petardo all’interno del recinto di gioco, avvenuto al 19° minuto del secondo tempo da parte di alcuni tifosi viola. Anche per il club toscano è stata applicata l’attenuante prevista dal Codice, che ha permesso di ridurre l’importo della multa. Questi provvedimenti ribadiscono l’impegno della Lega nel tutelare la regolarità e la sicurezza delle competizioni.










