CASERTA – Il centrosinistra cittadino torna a riunirsi domani (l’appuntamento è nella sede del Pd), ma c’è chi avvisa: se si vuole costruire un’alleanza bisogna stabilire una piattaforma comune. Secondo Romolo Vignola dei Socialisti liberali, “va definito il perimetro della coalizione”. Finora i partecipanti al tavolo sono stati sempre gli stessi, ma l’ex consigliere precisa che “posizioni giacobine e moralistiche sul tema della candidabilità sono inaccettabili”.
Vignola non fa nomi, ma è evidente il riferimento al movimento Caserta Coraggiosa e allo stesso Pd cittadino, che sostengono la discontinuità netta dall’amministrazione Marino: nessun ex esponente del governo cittadino dovrebbe quindi ricandidarsi. Una scelta che taglierebbe fuori quasi tutti i nomi “pesanti” del campo largo. Gli altri partecipanti al tavolo non hanno condiviso questa posizione e lo stesso Pd provinciale, con il segretario Stefano Lombardi, l’ha sconfessata. Se non si troverà un punto d’incontro, la coalizione rischia di perdere pezzi dopo pochi incontri e il “campo largo” rischia di restringersi. La questione dovrebbe essere affrontata nell’incontro di domani, insieme agli altri temi che riguardano l’appuntamento elettorale del 2027.
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