L’Accademia Inter si è laureata campione di Lombardia nella categoria Under 14, al termine di una finale combattuta e ricca di emozioni. I giovani nerazzurri hanno superato la Varesina con il punteggio di 2-1, un successo maturato solo nei tempi supplementari che riporta il titolo regionale nella bacheca del club dopo un’attesa lunga più di dieci anni.
A rendere la giornata ancora più speciale è stata la presenza in tribuna di Javier Zanetti. Il vicepresidente dell’Inter non era lì solo nel suo ruolo istituzionale, ma soprattutto come padre, per sostenere il figlio Tomas, protagonista in campo con la maglia dell’Accademia. L’ex capitano ha seguito con grande partecipazione ogni fase dell’incontro, vivendo con apprensione e poi con gioia l’esito della sfida.
Al termine della partita, Zanetti ha offerto un grande esempio di sportività. Prima di festeggiare con il figlio e i compagni, è sceso sul terreno di gioco per consolare i giovani giocatori della Varesina, visibilmente delusi per la sconfitta. Un gesto che sottolinea i valori di rispetto per l’avversario che lo hanno sempre contraddistinto nella sua carriera.
La partita si è rivelata equilibrata fin dai primi minuti, con entrambe le formazioni determinate a conquistare il trofeo. A sbloccare il risultato è stata l’Accademia Inter al 14′ del primo tempo: su un calcio di punizione battuto con precisione da Lupica, è stato Fuga a svettare più in alto di tutti, insaccando di testa il pallone dell’1-0.
La reazione della Varesina non si è fatta attendere. La squadra varesotta ha aumentato la pressione e ha trovato il gol del pareggio al 26′ in circostanze fortunose. Un’incertezza del portiere nerazzurro Gentile ha permesso a Crugnola di approfittarne con astuzia, depositando in rete il pallone che ha fissato il punteggio sull’1-1 prima dell’intervallo.
La ripresa ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto, creando numerose occasioni da gol. La Varesina ha sfiorato il vantaggio con un tiro dalla distanza che si è stampato sulla traversa, mentre l’Accademia Inter ha risposto con un’azione corale conclusa da un grande intervento del portiere avversario De Marchi.
Nonostante gli sforzi e i continui capovolgimenti di fronte, il risultato non è cambiato, testimoniando il grande equilibrio tra le due contendenti. Il triplice fischio del direttore di gara ha quindi sancito la necessità di ricorrere ai tempi supplementari per decretare il vincitore.
La stanchezza ha iniziato a farsi sentire nei due tempi supplementari, ma la determinazione dei giovani atleti è rimasta intatta. Quando la sfida sembrava destinata a decidersi ai calci di rigore, è arrivato l’episodio decisivo. Al 2′ del secondo tempo supplementare, una carambola fortuita in area di rigore ha favorito Santoro.
L’attaccante nerazzurro si è dimostrato freddo e reattivo, controllando il pallone e battendo il portiere De Marchi sul suo palo con un tiro preciso. La rete del 2-1 ha scatenato l’esultanza della panchina interista e ha di fatto chiuso l’incontro, consegnando all’Accademia Inter un titolo regionale atteso da tempo e celebrato sotto lo sguardo orgoglioso di una leggenda del club.





