I primi sei mesi della presidenza di Geronimo La Russa all’Automobile Club d’Italia (ACI) hanno segnato un’accelerazione su fronti strategici per il motorsport nazionale. Tra gli obiettivi raggiunti figurano il rafforzamento del ruolo internazionale, il futuro dell’Autodromo di Monza e nuovi investimenti in sicurezza e formazione.
Sul piano internazionale, l’Italia ha ottenuto un’elezione nel Consiglio Mondiale dello Sport Automobilistico della FIA, l’organismo che definisce i regolamenti globali. Si tratta di un ritorno ai vertici della Federazione dopo quattro anni di assenza. «Riportare il tricolore dove si prendono le decisioni più importanti è un risultato che rafforza il ruolo del nostro Paese», ha sottolineato La Russa.
Un capitolo centrale è dedicato a Monza, con l’avvio della seconda fase dei lavori di ammodernamento. Gli interventi miglioreranno infrastrutture e servizi, con un nuovo Media Centre, la copertura dell’edificio dei box e una nuova Direzione Gara. Fondamentale, in questa prospettiva, è stata la proroga della concessione dell’Autodromo ad ACI fino al 2044.
«La stabilità è la condizione necessaria per continuare a investire. L’estensione della concessione ci permette di programmare il futuro con una visione di lungo periodo», ha spiegato il presidente. La credibilità internazionale è stata confermata anche dall’assegnazione a Monza del gran finale del Mondiale Endurance (WEC) per la stagione 2026.
L’impegno si è esteso anche all’attività federale di base, con campionati nazionali in crescita come gli Aci Racing Weekend, il karting e il Campionato Italiano Rally, che hanno registrato un aumento di interesse e partecipanti. L’obiettivo dichiarato è continuare a investire sul vivaio di giovani talenti italiani.
In questa direzione è stata decisa la nomina di Mario Isola a nuovo direttore di Aci Sport. Infine, il bilancio non ha trascurato la responsabilità sociale: è stato siglato un accordo con il Ministero dell’Istruzione per rafforzare i programmi di educazione stradale nelle scuole.
«Investire nell’educazione dei più giovani è un impegno che consideriamo strategico tanto quanto l’organizzazione dei grandi eventi sportivi», ha concluso La Russa.





