Fiorentina, tris al Pisa e ottavi di Coppa Italia

18
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

La Fiorentina ha battuto il Pisa 3-0, assicurandosi un posto negli ottavi di finale di Coppa Italia dove affronterà il Napoli. Nonostante una prestazione inizialmente incerta, la qualità dei singoli e i cambi decisi dall’allenatore hanno fatto la differenza in un derby toscano molto atteso.

Nel primo tempo il Pisa ha tenuto bene il campo, creando le occasioni più significative e colpendo anche un palo. La formazione viola, schierata con un 4-3-3 e un turnover significativo, è apparsa poco fluida e slegata. Il trequartista pisano Rao, in particolare, ha messo in difficoltà la difesa avversaria con la sua qualità e le sue iniziative.

Fino al gol, la Fiorentina non aveva prodotto tiri nello specchio della porta, faticando a costruire gioco a causa di un movimento senza palla insufficiente. Il momento chiave della partita è arrivato poco prima dell’intervallo. Su un tiro dalla distanza di Dragusin, il portiere Scuffet non ha trattenuto la palla e Mateo Pellegrino, con grande prontezza, ha ribadito in rete per il gol del vantaggio. Poco dopo, lo stesso attaccante ha protestato per una trattenuta in area che avrebbe potuto portare a un calcio di rigore.

Per l’attaccante argentino si è trattato del terzo centro consecutivo con la maglia viola, a conferma del suo ottimo stato di forma. Nella ripresa, il tecnico Paolo Vanoli ha modificato l’assetto tattico, passando al 4-2-3-1 con l’inserimento di Gonçalves e Njie. Le sostituzioni si sono rivelate efficaci e hanno cambiato l’inerzia della gara in favore dei viola.

Il raddoppio è nato proprio da una rapida discesa sulla fascia di Njie, che ha superato il suo marcatore e servito a Gnonto un assist comodo per il suo primo gol con la Fiorentina. Il terzo gol è stato poi un’invenzione personale di Gonçalves, che ha dribblato un avversario e concluso in rete, chiudendo definitivamente i conti.

Le tre reti sono nate da iniziative dei singoli e non da azioni corali, un aspetto su cui la squadra dovrà probabilmente lavorare in futuro. Tuttavia, in una partita a eliminazione diretta, il risultato è stato l’elemento più importante. Il Pisa ha provato a reagire ma non è più riuscito a impensierire la porta difesa da De Gea, che non ha effettuato parate decisive.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome