L’Inter ha visto sfumare un incasso da 7,5 milioni di euro. Il riscatto del centrocampista Ebenezer Akinsanmiro da parte del Volendam non si è concretizzato a causa di un cavillo burocratico che ha impedito al club olandese di esercitare l’opzione di acquisto.
Nonostante la mancata entrata, la dirigenza nerazzurra non ha mostrato preoccupazione. Al contrario, il club è convinto di poter ottenere una cifra anche superiore dalla cessione del giocatore nigeriano, fissando il nuovo prezzo intorno ai 10 milioni di euro.
Questa fiducia deriva dalle buone prestazioni offerte da Akinsanmiro durante la sua esperienza in prestito. Nonostante la retrocessione del Volendam, il centrocampista classe 2004 è riuscito a mettersi in evidenza nel campionato olandese, collezionando 24 presenze e attirando l’interesse di diversi club europei.
Nella prima parte della stagione, il giocatore si è rivelato un elemento prezioso per la sua squadra. Un’assenza forzata tra dicembre e gennaio, dovuta agli impegni con la nazionale nigeriana per le qualificazioni mondiali, e il successivo cambio di allenatore sulla panchina del Volendam hanno però ridotto il suo impiego nella seconda metà del campionato.
Il suo rendimento non è comunque passato inosservato. Attualmente, tre società hanno manifestato un concreto interesse per il giovane talento. Si tratta di due club di Bundesliga, il Werder Brema e il Borussia Mönchengladbach, e di una squadra italiana, il Bologna.
Al momento, un futuro nel campionato tedesco appare la soluzione più probabile, ma anche la dirigenza rossoblù sta valutando con attenzione il profilo del giocatore, apprezzandone le qualità tecniche e fisiche.
Esiste anche uno scenario alternativo che vedrebbe Akinsanmiro rimanere in nerazzurro. Il giocatore potrebbe infatti partecipare al ritiro estivo, dove verrebbe valutato attentamente da Cristian Chivu, che lo ha già allenato nel settore giovanile.
Tuttavia, qualora dovesse arrivare un’offerta ritenuta congrua dalla società, la cessione rimarrebbe l’opzione più concreta. In linea con la sua strategia sui giovani, l’Inter includerà nell’accordo una clausola di riacquisto, per non perdere il controllo sul futuro del centrocampista e garantirsi la possibilità di riportarlo a Milano.















