Allegri al Napoli: un nodo economico blocca l’accordo

189
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Il futuro di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli è vincolato alla conclusione del suo rapporto con il Milan. Sebbene l’allenatore sia stato individuato da De Laurentiis come guida per la prossima stagione, l’annuncio ufficiale è sospeso in attesa di un’intesa economica con il club rossonero. La situazione si sta protraendo più del previsto, creando uno stallo operativo.

La cronologia degli eventi ha definito i contorni della questione. Il 25 maggio, il Milan ha comunicato la fine del rapporto con il tecnico. Il 28 maggio è seguita la lettera formale di licenziamento, formalizzando un esonero ma non la risoluzione di un contratto valido fino al 2027.

Per potersi legare al Napoli, Allegri necessita di una “risoluzione consensuale”. La trattativa per definire i termini di questa separazione è stata affidata ai rispettivi legali e si è arenata su questioni economiche, trasformandosi in un complesso negoziato. Dal club partenopeo trapela serenità, ma i giorni passano.

Il fulcro del contendere è una clausola contrattuale. Questa permette al Milan di detrarre l’eventuale nuovo stipendio percepito dall’allenatore dall’ingaggio ancora dovuto. L’offerta del Napoli si attesta sui 4,5 milioni di euro netti a stagione, a fronte dei 5 milioni che Allegri percepiva dal club rossonero.

Applicando la norma, il Milan verserebbe al tecnico solo una differenza di circa 500mila euro. È qui che le posizioni si sono irrigidite. L’entourage di Allegri punta a ottenere una buonuscita di entità superiore, mentre la proprietà rossonera non sembra intenzionata a concedere somme aggiuntive rispetto a quanto previsto dall’accordo.

Questo braccio di ferro rischia di danneggiare tutte le parti. Se non si trovasse un accordo, il Milan sarebbe costretto a onorare per intero l’ultimo anno di contratto, con un esborso finanziario rilevante. L’allenatore, a sua volta, si vedrebbe obbligato a rimanere fermo per un’intera stagione, rinunciando alla panchina del Napoli.

La risoluzione dell’impasse è dunque nell’interesse di tutti: del Milan per alleggerire il monte ingaggi, di Allegri per iniziare una nuova avventura e del Napoli per avviare la programmazione tecnica. Si attende una svolta per sbloccare l’effetto domino sul mercato degli allenatori.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome