Massimiliano Allegri ha deciso di cambiare. Per la partita contro l’Atalanta, il tecnico ha preparato una formazione con sei undicesimi diversi rispetto alla squadra sconfitta contro il Sassuolo. L’obiettivo è dare una scossa al Milan per mantenere la squadra in zona Champions League, rispondendo alla vittoria della Juventus e tenendo a distanza la Roma.
Le novità iniziano dalla difesa, dove lo squalificato Tomori sarà sostituito da De Winter, che comporrà il terzetto con Gabbia e Pavlovic. I cambiamenti più significativi sono però a centrocampo: fuori Fofana e Jashari, dentro Loftus-Cheek come mezzala destra e Ricci in regia. Sulla corsia di sinistra, Estupinan prenderà il posto di Bartesaghi, con la conferma di Saelemaekers e Rabiot.
Secondo le indiscrezioni, l’esclusione di Jashari non è una bocciatura, ma la constatazione che il giocatore necessita di tempo per ritrovare la condizione dopo un lungo stop. In questo momento cruciale, la squadra non può permettersi attese, poiché l’obiettivo primario è assicurarsi uno dei primi quattro posti. Le scelte di Allegri sono frutto degli allenamenti svolti in settimana.
La rivoluzione più evidente riguarda l’attacco, con la scelta di affidarsi alla coppia formata da Gimenez e Pulisic. Salvo ripensamenti dell’ultimo minuto, saranno loro i titolari, con Rafael Leão destinato alla panchina. Per il portoghese, reduce da prestazioni deludenti, si tratta di un segnale forte. La coppia Gimenez-Pulisic aveva già giocato insieme nella prima parte di stagione, portando a risultati positivi.
L’allenatore ha cercato per tutta la settimana di stimolare il gruppo, chiedendo un approccio mentale diverso. Vuole un Milan “arrabbiato”, concentrato e capace di evitare gli errori che sono costati punti preziosi dopo il derby. L’aspetto psicologico è considerato fondamentale per questo finale di stagione.
In conferenza stampa, Allegri ha ribadito il suo legame con il club: «Il mio obiettivo è rimanere al Milan il più a lungo possibile». Ha sottolineato che, nonostante i confronti con la dirigenza, l’importante è lavorare per il bene della società. «Gli obiettivi personali vanno messi da parte, conta solo la qualificazione alla Champions», ha aggiunto.
L’accesso alla massima competizione europea garantirebbe risorse economiche fondamentali per costruire una rosa più forte. Per riuscirci, il Milan dovrà tornare a esprimersi sui livelli del girone d’andata. Allegri si attende una sfida complicata contro un’Atalanta determinata. Con queste mosse, il tecnico cerca le risposte e i punti per l’Europa che conta.








