Juventus: Vlahović segna, ma il rinnovo è in dubbio

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Cronache sport calcio
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Dušan Vlahović è tornato titolare con la Juventus dopo 161 giorni e ha avuto un impatto immediato, segnando un gol decisivo nella trasferta contro il Lecce. L’attaccante ha sbloccato la partita dopo appena dodici secondi, registrando il gol più veloce nella storia recente del club in campionato e battendo il precedente primato di Arturo Vidal.

Questo ritorno da protagonista ha riacceso l’entusiasmo e ha dimostrato l’importanza del centravanti serbo per la squadra. Dopo un intervento all’adduttore a dicembre e un lungo periodo di recupero, Vlahović punta a essere l’uomo chiave nella volata per la qualificazione alla prossima Champions League. La sua prestazione ha confermato la fiducia riposta in lui dall’allenatore Luciano Spalletti.

Al termine della partita, il giocatore ha commentato la sua performance e il momento del gruppo. “Sono contento per il gol e ringrazio l’allenatore per la fiducia. L’importante sono i tre punti”, ha dichiarato. Ha poi aggiunto che la squadra avrebbe potuto essere più cinica, ma che l’obiettivo principale è stato raggiunto.

Interrogato sul suo futuro e sulla possibilità che queste siano le sue ultime partite con la Juventus, Vlahović ha risposto in modo evasivo: “Vedremo… Abbiamo tutto nelle nostre mani, dobbiamo essere concentrati e vincere le prossime due partite”. Le sue parole lasciano aperta ogni possibilità riguardo alla sua permanenza a Torino, alimentando le speculazioni.

Con la rete segnata in Puglia, l’attaccante ha raggiunto quota 66 gol con la maglia bianconera, eguagliando un finalizzatore come Gonzalo Higuaín. Si è trattato inoltre della 26esima volta in cui ha sbloccato il risultato da quando gioca per la Juventus, a conferma del suo peso specifico nell’attacco della squadra.

Il suo rendimento in campo si scontra però con la situazione legata al rinnovo del contratto. Le trattative tra la dirigenza del club, rappresentata dall’ad Damien Comolli, e l’entourage del giocatore, guidato dal padre, hanno subito un rallentamento a causa della distanza tra domanda e offerta economica. La partita per il prolungamento non è ancora chiusa, e i gol pesanti potrebbero contribuire a riavvicinare le parti. Sullo sfondo, rimane l’interesse di grandi club europei come Bayern Monaco, Barcellona e Milan, che monitorano l’evolversi della situazione.

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