L’Alpine ha ufficializzato l’ingaggio di Mike Elliott come nuovo Chief Technical Officer. L’ingegnere cinquantaduenne avrà il compito di guidare e supervisionare tutte le funzioni tecniche e ingegneristiche della scuderia presso la sede di Enstone. L’obiettivo dichiarato è riportare il team a un livello di competitività elevato dopo le difficoltà incontrate.
Per Elliott si tratta di un ritorno nello stabilimento britannico, dove ha già lavorato dal 2008 al 2012 come responsabile dell’aerodinamica, quando la squadra correva con i nomi di Renault e poi Lotus. In questa nuova fase, ritroverà figure chiave come Flavio Briatore, consulente esecutivo, e Steve Nielsen, managing director. Elliott inizierà il suo lavoro in fabbrica nel corso della prossima settimana.
Nel nuovo organigramma tecnico, Elliott occuperà una posizione gerarchica superiore a quella dell’Executive Technical Director David Sanchez, arrivato in Alpine nel maggio del 2024. Questa operazione mira a rafforzare in modo significativo le competenze del team, con la speranza di consolidare i recenti progressi mostrati in pista e ridurre il distacco dai quattro top team della griglia.
La carriera di Elliott in Formula 1 è iniziata nel 2000 in McLaren, per poi proseguire con un’esperienza di oltre un decennio in Mercedes. Negli anni trascorsi a Brackley, ha scalato le gerarchie passando da responsabile dell’aerodinamica a Direttore Tecnico e infine a Chief Technical Officer. Durante questo periodo, è stato uno degli artefici della conquista di otto titoli costruttori e otto campionati piloti, un ciclo di successi senza precedenti.
La sua avventura con Mercedes si è conclusa nell’ottobre del 2023. La separazione è maturata anche in seguito alle complicazioni tecniche legate alla filosofia progettuale delle monoposto a effetto suolo, introdotte con il cambio regolamentare del 2022. Subentrato a James Allison come Direttore Tecnico, Elliott aveva promosso il concetto “zero-pod”, con pance laterali estremamente ridotte per massimizzare il carico aerodinamico.
In pista, tuttavia, la vettura ha sofferto pesantemente del fenomeno del “porpoising”, il saltellamento aerodinamico ad alta velocità, risultando imprevedibile e difficile da mettere a punto. Nonostante i dubbi espressi anche da Lewis Hamilton, la squadra aveva deciso di proseguire con la stessa filosofia per la stagione 2023. A causa della mancanza di risultati, Elliott e Allison si sono scambiati i ruoli, fino all’addio definitivo dell’ingegnere sei mesi più tardi.
L’ingresso in Alpine segna quindi il rientro ufficiale di Mike Elliott nel Circus della Formula 1 dopo una breve pausa. La scuderia francese gli ha affidato un ruolo di primo piano nella sua complessa ristrutturazione tecnica, puntando sulla sua vasta esperienza per avviare un nuovo percorso di crescita e risalire le classifiche.








