Cresce l’apprensione in casa Napoli per le condizioni di André-Frank Zambo Anguissa in vista della delicata trasferta contro la Fiorentina. Il centrocampista, pilastro della mediana azzurra, rischia concretamente di saltare la sfida del Franchi, mettendo l’allenatore di fronte a scelte importanti.
Nelle scorse ore, il giocatore ha continuato a seguire un programma di lavoro personalizzato, svolgendo una seduta esclusivamente in palestra. Questo percorso differenziato, lontano dal resto del gruppo, è un segnale che alimenta il pessimismo riguardo a un suo possibile recupero in tempo per la partita. Mancano ancora alcuni giorni al fischio d’inizio, ma il tempo stringe e le sensazioni che filtrano dal centro sportivo non sono incoraggianti.
L’assenza di Anguissa peserebbe notevolmente sugli equilibri della squadra. Il mediano ha già saltato il precedente impegno di campionato e la sua mancanza si è fatta sentire in termini di fisicità e capacità di recuperare palloni. La sua energia e la sua abilità nel rompere il gioco avversario sono considerate fondamentali per lo scacchiere tattico del Napoli, e un suo secondo forfait consecutivo costringerebbe lo staff tecnico a studiare soluzioni alternative per garantire solidità al reparto.
L’allenatore, dal canto suo, ha mantenuto il massimo riserbo sulla formazione che manderà in campo. Le indicazioni tattiche arriveranno alla squadra solo a ridosso della gara, con l’obiettivo di tenere tutti i giocatori concentrati e pronti a dare il proprio contributo. Le prossime sessioni di allenamento, in particolare le partitelle a ranghi misti, potrebbero fornire qualche indizio in più, ma la decisione definitiva verrà presa solo nelle ore immediatamente precedenti al match.
In un quadro di incertezza, emerge però una solida garanzia: il sistema di gioco difensivo. Il Napoli scenderà in campo con una linea a quattro, un modulo che ha dato equilibrio e solidità alla squadra nel corso della stagione. L’intenzione è quella di non stravolgere l’assetto arretrato, considerato un punto di forza su cui costruire la prestazione.
La preparazione prosegue con allenamenti mattutini. Questa scelta non è casuale, ma mira ad abituare l’organismo dei calciatori all’orario della partita, fissata per le 12:30. Ogni dettaglio viene curato per arrivare nelle migliori condizioni possibili a un appuntamento che si preannuncia combattuto e cruciale. Le prossime ore saranno decisive per capire se Anguissa riuscirà a recuperare o se il tecnico dovrà ridisegnare il centrocampo.










