NAPOLI – Messaggi dal mare per Luna Rossa. L’equipaggio italiano sa essere perfetto, dominare e mettersi tutte alle spalle controllando ogni secondo della regata. Ma non è inattaccabile. C’è ancora molto lavoro da fare in vista dell’anno prossimo per dimostrarsi i più forti e conquistare l’America’s Cup. L’equipaggio italiano vince, come avvenuto nella prima regata della giornata di ieri, mettendosi alle spalle Alinghi e poi tutti gli altri. Ma poi ha mostrato anche i suoi difetti. Ha fatto delle scelte sbagliate, ha incassato penalità, finendo indietro nella seconda regata e al secondo posto nella terza (dietro l’imbarcazione ‘young’ di Team New Zealand) solo a causa della scuffia dei francesci di La Roche-Posay Racing Team, che sono finiti in acqua (come già avvenuto venerdì) mentre erano in testa alla terza prova di giornata, dopo aver dominato la seconda. L’equipaggio del ceo Max Sirena, con Peter Burling a cercare di sorprendere gli avversari a bordo, ha chiuso la giornata con un terzo posto nella regata conclusiva alle spalle dei soliti francesi e di Team New Zealand senior grazie a un sorpasso nell’ultimo lato di poppa su Gb1. Gli italiani restano in testa alla classifica dopo 6 prove.
I francesi protagonisti, Team New Zealand resta in scia
Il team francese è stato assoluto protagonista di giornata. L’incidente spettacolare del giorno prima non ha condizionato l’imbarcazione dello skipper Quentin Delapierre, che ha mostrato velocità e grandi letture del campo di regata, vincendo ben due regate, con la quarta conquistata dopo un testa a testa spettacolare con il redivivo Team New Zealand. Il Defender ha fatto fatica in diverse regate in questi due giorni sul lungomare di Napoli. La sensazione è che stia giocando a carte coperte, come da sempre fa chi ha il compito di difendere l’America’s Cup. Ma i Kiwi comunque stanno mostrando una costanza di rendimento che li tiene al secondo posto nella classifica generale.
Alinghi, Stati Uniti e britannici: il bilancio della giornata
Non si sono confermati, inveci gli statunitensi di Arc Team Usa, che avevano sorpreso nella prima giornata di regate. Alti e bassi per Alinghi, che ha a bordo l’italiano Pietro Sibello, che comincia la giornata con un ottimo secondo posto, per poi finire in calando. Decisamente più ombre che luci, invece, per i britannici di Gb1 e Gb2 che commettono diversi errori e fanno una gran fatica a restare nelle posizioni di testa.
Oggi il match race: Luna Rossa contro i Kiwi?
Domani il gran finale con ancora regate di flotta e l’attesissimo primo match-race nelle acque del golfo di Napoli, nel quale si sfideranno i due equipaggi che avranno totalizzato il maggior numero di punti in tutte le gare di questi giorni. Al momento sarebbero Luna Rossa e Team New Zealand. Le due imbarcazioni favorite. Il Defender e la ‘squadra di casa’. E’ la sfida dei sogni, quella che tutta Italia vorrebbe vedere nell’estate del prossimo anno, quando in palio ci sarà l’America’s Cup nello stadio del mare di via Caracciolo. C’è da combattere, però, per arrivarci. E molto. L’indicazione principale arrivata da queste regate preliminari è che tutti i team sono altamente competitivi. Il meglio che la vela mondiale può offrire. Poi sarà il passaggio sugli AC75 a scrivere una nuova storia.










