Dal pontile di Mergellina le imbarcazioni a supporto del grande evento velico: “Orgogliosi di mettere a disposizione esperienza e professionalità”
NAPOLI – L’America’s Cup arriva a Napoli e, sul fronte del mare, parla anche napoletano. Dal pontile di Mergellina, Salvatore Amato e le sue imbarcazioni sono impegnati a supportare il grande evento velico, contribuendo con la propria esperienza e con una presenza operativa direttamente sul campo. Il mare di Napoli si prepara così a diventare uno dei protagonisti della manifestazione, con Mergellina chiamata a vivere da vicino l’atmosfera e le attività legate a uno degli appuntamenti più importanti della vela internazionale.
Per Salvatore Amato si tratta di un’occasione significativa per mettere a disposizione del grande evento la conoscenza del territorio, del porto e del mare partenopeo. “Per noi è un grande orgoglio poter essere presenti e dare il nostro contributo a un evento di questa importanza. Napoli ha un rapporto speciale con il mare e poterlo vivere in occasione dell’America’s Cup, mettendo a disposizione le nostre barche e la nostra esperienza, è motivo di grande soddisfazione. Dal pontile di Mergellina vogliamo essere parte attiva di questo grande appuntamento e contribuire a mostrare a chi arriva da tutto il mondo la professionalità e l’accoglienza della nostra città”, dichiara Salvatore Amato.
La presenza delle imbarcazioni di Amato rappresenta dunque un tassello della macchina organizzativa che accompagnerà l’America’s Cup a Napoli. Un supporto che nasce dal territorio e che racconta una città capace di mettere in campo competenze, professionalità e passione per il mare. Mergellina, con il suo panorama unico sul Golfo, diventa così anche un punto di osservazione privilegiato sull’evento. Qui la tradizione marinara napoletana incontra la grande vela internazionale, in un connubio che porta la città al centro dell’attenzione degli appassionati e dei professionisti del settore.
L’America’s Cup non è quindi soltanto una grande competizione sportiva: per Napoli rappresenta anche un’occasione per valorizzare il proprio rapporto storico con il mare e per raccontare, attraverso operatori e realtà locali come quella di Salvatore Amato, una parte autentica dell’identità della città.Dal pontile di Mergellina, il messaggio è chiaro: quando la grande vela arriva a Napoli, anche il mare partenopeo fa la sua parte.









